Il settore ha diverse fragilità, e paga accise elevate per ragioni ambientali. Le tecnologie sono in rapida evoluzione. Una maggior dimensione delle imprese e una graduale apertura alla concorrenza per i veicoli potrebbe aumentarne l’efficienza senza sacrifici per l’ambiente
Il primo problema è annoso: le imprese di trasporto sono molto squilibrate, con poche imprese grandi e moltissime piccole, e ci sono ancora molte imprese con un solo camion (i “padroncini”), e anche molti servizi “in conto proprio”, con pochi camion per impresa. Questo le rende ovviamente meno efficienti sia sul piano dei costi che su quello dell’evitare viaggi di ritorno a vuoto, cioè nel captare in modo efficiente la domanda di chi spedisce. E qui non c’è moltissimo da fare: anche la dimension