il commento

Dall’America a Israele alla Serbia. L’onda dell’antipolitica si sta spegnendo

Dalla protesta studentesca in Serbia, al conflitto polarizzato in Brasile e Ungheria, al referendum pro o contro Netanyahu, agli “scarafaggi” dell’India. Ovviamente gli Usa. La politica torna ad accendere le passioni. E lo fa nelle sue chiavi più “radicali”, si legga alla voce Mamdani o El-Sayed. E in Israele la comunità araba si è scossa dall’apatia e frustrazione

L’onda populista e antipolitica si sta spegnendo. I segnali sono ormai troppi per non prenderne atto. Il primo è il tasso di partecipazione alle elezioni. Ovunque si sia votato in quest’anno – Serbia, Israele, Svezia, Norvegia, Ungheria, Bulgaria, Brasile e ora Stati Uniti – l’affluenza alle urne è stata superiore alle precedenti consultazioni. Potremmo aggiungere anche il referendum sulla magistratura del marzo scorso quando dopo un decennio di assopimento dell’interesse degli elettori la parte

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