Il caso del governo di Mette Frederiksen, socialdemocratica e alleata di ferro del nostro governo di destra sulle politiche antimigratorie, è stato accolto con osanna da destra e con fastidio da sinistra. È un’ulteriore prova che la battaglia per un’Europa dei popoli e dei diritti è una battaglia di civiltà e una diga contro i nazionalismi, quali che siano
Il caso del governo danese di Mette Frederiksen, socialdemocratica e alleata di ferro del nostro governo di destra sulle politiche antimigratorie, è stato accolto con osanna da destra e con fastidio da sinistra. Riporta in superficie la storia ideologica delle socialdemocrazie nordiche (per intenderci, quelle fiorite nei paesi protestanti), che ha camminato sullo stretto crinale del nazionalismo, adottando politiche di giustizia sociale per i connazionali, ma non necessariamente per i lavoratori