l’analisi

L’Europa, la sinistra e l’effetto domino dell’onda nera

L’affermazione dell’AfD in Sassonia-Anhalt (e forse domenica anche in Meclemburgo) potrebbe provocare una serie di cambiamenti capaci di spostare non poco gli equilibri politici del Vecchio Continente: dalla Francia, con il riposizionamento di Le Pen e le possibile derive euroscettiche dei conservatori, alla stessa Italia, divisa al governo tra chi plaude e chi prende le distanze dai post-nazisti tedeschi. E la sinistra che farà?

L’eclatante vittoria dell’AfD alle elezioni tedesche nella regione di Sassonia-Anhalt e la probabile affermazione del partito domenica in Meclemburgo non solo ripropongono una crescente presenza della destra estrema, mai così affermatasi dopo il 1945 in Germania, ma possono diventare un elemento fortemente condizionante per la Francia e in generale per tutta l’area europea. Le ragioni di ciò sono molte e meritano attenzione. La Francia è il paese a esserne toccato per primo, sia per i tradiziona

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