Le tasse non sono sempre una cosa bellissima, ma sono indispensabili per ridurre le diseguaglianze. Aumentare la progressività sulla base della capacità contributiva, rafforzare l’imposta sulle successioni, contrastare l’evasione sono tutti passi necessari per raddrizzare alcune storture del nostro attuale sistema
«Meno tasse per tutti»: Giuseppe Pisauro, sul numero di Domani di sabato 26 settembre, rivela gli effetti perversi di uno slogan che ci accompagna da almeno 25 anni. Diminuire la pressione fiscale significa tagliare la spesa pubblica. Ma la spesa è rigida, dunque, le tasse nel complesso non si possono tagliare – infatti, sono rimaste stabili attorno al 41/42 per cento per lungo tempo e negli ultimi anni sono addirittura salite fino al 42,9 per cento. Allora, l’unico modo per dare l’impressione d