L’arretramento sulle garanzie di equilibrio di genere nella legge elettorale non è un “paradosso” per la prima donna presidente del Consiglio. È, in realtà, un esito perfettamente coerente con l’idea di emancipazione femminile di cui Meloni si è fatta interprete e modello
Il 2 giugno di quest’anno, per l’ottantesimo anniversario del primo voto delle donne italiane, Fratelli d’Italia faceva circolare un video-spot ambientato nel 1946, in cui un’elettrice riluttante, dopo aver visto in sogno il giuramento di Giorgia Meloni come presidente del Consiglio, scende d’un balzo dal letto per correre alle urne: «il futuro ha bisogno di noi!», esclama. «Il futuro ha bisogno di voi», le risponde il claim di chiusura dello spot. Appena tre mesi dopo, di fronte al testo dell