il commento

Il giornalismo mediterraneo contro le ipocrisie dei regimi

Il paradosso: proprio dove la cronaca è più drammatica (Ceuta), è la stampa indipendente a introdurre la nota più fredda, mentre è la stampa vicina ai governi a cavalcare l’emotività per giustificare misure securitarie. Il confine passa anche dentro le redazioni e una comune cultura mediterranea sta anche nel far crescere media internazionali

Nell’estate 2026 due eventi hanno attraversato il Mediterraneo – la morte di Abderrahim Fakir a Bologna e la crisi di Ceuta – mostrando come la polarizzazione non è tra le sponde del Mediterraneo, ma tra due idee di relazioni tra Europa e Africa, e anche tra due modelli di racconto giornalistico: uno che certifica gli eventi, l’altro che li rilegge come sintomi di un sistema. Il 19 luglio Fakir, marocchino residente in Italia dall’infanzia, muore dopo essere stato immobilizzato dalla polizia. La

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