l’analisi

Se il paese scivola verso un vero Stato di polizia

Siamo quindi a un tornante politico decisivo. La destra sta stringendo la morsa del suo progetto di legge e ordine e non si cura dei diritti e delle norme costituzionali. Anzi li disdegna. Nel momento in cui il governo considera l’operato dei rappresentanti dell’ordine pubblico l’alfa e l’omega del diritto prefigura uno stato di polizia

In un intervento schiumante di rabbia la capa del governo, Giorgia Meloni, ha detto di vergognarsi della decisione della giudice che ha scarcerato il mostro Youssef Siher, da lei definito ideatore delle manifestazioni violente del 17 ottobre, nonostante i suoi messaggi fossero successivi, lanciati per organizzare un’altra serie di raduni. In più, come già scrivevano gli improvvidi pm milanesi, nei messaggi di Siher non c’era alcuna incitazione ad atti violenti, e men che meno alla «rivoluzione»,

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