Oltreché essere un messaggio verso gli autocrati, Oslo ha ha inteso lanciare un poderoso incitamento agli europei perché facciano quel che esitano a fare, ossia opporsi all’esplicito progetto americano, distruggere quelle istituzioni
E adesso, Europa? Il premio Nobel alla giurista Navanethem “Navi” Pillay e la motivazione (per aver «svolto un ruolo determinante nel garantire che i crimini di guerra, i crimini contro l’umanità e il genocidio siano perseguiti penalmente») non si prestava a fraintendimenti: nel celebrare una figura che ha svolto e svolge ruoli apicali della Corte penale internazionale e ora nella Corte Onu di giustizia, la giuria del premio Nobel ha voluto difendere le istituzioni della legalità internazionale