Credo che Schlein abbia, sul mondo e sull’Italia, più o meno le idee giuste. Ma non è riuscita ad affermarle pienamente nel Partito democratico e poi, da lì, nella coalizione e nel paese. Al di là di singole proposte, condivisibili, non è stata ingaggiata su questo una grande battaglia culturale. Anzi: questa sfida per la “egemonia culturale” è stata semplicemente accantonata (forse perché andava affrontata innanzitutto nel Pd). È qui il vero nodo
Elly Schlein ha salvato il Partito democratico da un declino che sembrava irreversibile, ne ha risanato i conti, lo ha riportato in salute dal punto di vista elettorale, della partecipazione e degli iscritti, lo ha messo al centro (se non proprio alla guida) di una coalizione che può vincere le elezioni. Una coalizione che prima non esisteva e di cui il Pd è oggi, senza dubbio, la forza principale (ricordiamo che nel febbraio 2023, prima che Schlein vincesse a sorpresa le primarie, i Cinque stel