La borsa brasiliana non han preso bene la vittoria di Lula. Anzi, l’ha presa malissimo. Scommettevano sulla vittoria di Bolsonaro: in pratica sulla distruzione dell’Amazzonia per far crescere il Pil, sullo smantellamento delle politiche di welfare e di lotta alla povertà, su una svolta autoritaria che mettesse in crisi la grande democrazia brasiliana
Le elezioni in Brasile sono state un evento storico per l’umanità. Non solo perché rappresentano la più clamorosa sconfitta, a oggi, delle destre trumpiste e del loro progetto di smantellamento della democrazia liberale e del diritto. Ma anche perché Bolsonaro, se avesse vinto, avrebbe di molto accelerato la distruzione della foresta amazzonica, facendo precipitare su scala globale una crisi climatica già adesso drammatica. Il disegno liberista e autoritario di Bolsonaro è stato però battuto da