Se si ritiene che l’ascesa delle destre radicali minacci i fondamentali della democrazia costituzionale, allora l’unità delle forze alternative deve avere un significato politico, non solo aritmetico. Ma questo implica costruire un “noi” attorno a un’idea di società. E costruire un “noi” e scegliere un (o una) leader sono cose molto diverse
Le primarie, a quanto pare, non piacciono a nessuno. Non piacciono a elettori ed elettrici, non piacciono nemmeno granché – almeno a parole – ai protagonisti della contesa. Eppure «si faranno». Lo strumento di selezione di candidati e leader che il Partito democratico, suo principale fautore, presentava come «una grande festa di popolo» si è ridotto a un male necessario. Ma necessario perché, e a chi? Mettiamo da parte le convenienze personali di Elly Schlein e Giuseppe Conte e concentriamoci su