l’analisi

Bocciati alle urne promossi in Parlamento, la truffa del premio

Con la nuova legge ci sarà un premio di deputati e senatori nominati, cui sommare i capilista eletti senza colpo o verbo (pro)ferire. In questo oltre i tre quarti dei parlamentari saranno nominati dalle segreterie dei partiti

Il diavolo fa le pentole, gli apprendisti stregoni scrivono leggi elettorali Frankenstein. E poi il mostro si sveglia. È quanto accade alla neoapprovata norma voluta da Giorgia Meloni ed eseguita dalla ministra Maria Elisabetta Alberti Casellati. La caratteristica principale del sistema cervellotico concepito per tenere insieme la maggioranza è il cosiddetto premio di “governabilità”. Si tratterebbe di un premio di maggioranza (sistema “proporzionale con bonus”, come per gli infissi), ma siccome

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