L’analisi

Una rabbia che produce solo più repressione

I movimenti del ’77 avevano ancora un’idea di futuro ed erano sicuri delle proprie forze. Questi sono distruttivi, disperati e pessimisti. E invece di produrre più libertà o condizioni di vita migliori, producono lo spostamento dell’opinione pubblica verso la legittimazione di una politica securitaria

Il conflitto post politico, come reazione assoluta e sollevamento, ha dominato i media, seguendo un trend già noto. Il XXI secolo è iniziato con una serie di manifestazioni popolari di scontento: i girotondi, i Vaffa Day, le primavere arabe, Occupy Wall Street, gli indignados, i forconi, i gilet gialli. Diversissimi tra loro e non necessariamente violenti. Più i movimenti si sono succeduti, più hanno avuto risvolti violenti. Si tratta certamente di un aspetto esemplare di ciò che è diventato lo

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