La nostra destra vede la società come giustapposizione di corporazioni: dalle più forti alle altre. Di conseguenza, la politica fiscale non ha a riferimento la persona fisica o giuridica, secondo i capisaldi del liberalismo e della Costituzione. I provvedimenti, a dare o a prendere, sono sempre ad corpus: più potente è la corporazione, più sono contrattati con i suoi capi
Straziante il grido di dolore dei banchieri di fronte all’ulteriore esazione intimata dal governo Meloni-Giorgetti. Prima il presidente dell’Abi, Antonio Patuelli, poi il ceo di Intesa Carlo Messina. In un ambiente politico corporativo, senza principi di giustizia fiscale, è arbitrario e opaco il comportamento dei policy-maker sempre a caccia di risorse. Qui il punto politico: la cultura economica corporativista espressa, per eredità genetica, dall’esecutivo. La nostra destra vede la società com