Sembra un paradosso che, mentre la sofferenza sociale causata dalle disuguaglianze si fa manifesta, a trarne profitto politico siano più spesso le destre che promettono di difenderle o aggravarle. Anche in paesi, come il Brasile e la Spagna, i cui governi socialisti, pur con tutti i loro limiti, non possono essere accusati di inerzia politica o di grave cedimento alle logiche del capitale internazionale
Nelle piazze cresce la rivolta contro le disuguaglianze: in Spagna contro il diritto negato alla casa, in Francia contro quella che Christian Laval chiama la «Grande Divisione» scolastica, la frattura di classe nel sistema educativo. Nelle urne e nei sondaggi, invece, a sembrare inarrestabile è la crescita dei partiti della destra radicale, sostenitori di dottrine apertamente inegualitarie. Succede in Europa come in America Latina. Sembra un paradosso che, mentre la sofferenza sociale causata da