I dem sono pieni di correnti. Chi farà la sintesi in vista del 2028? L’establishment clinton-obamiano è finito e la democrazia americana si polarizza
È stata una grande vittoria per il partito democratico americano. Ma ora la sfida ancor più grande è l’unità. Oggi il partito dell’asinello assomiglia all’italico campo largo (si parva licet), con numerose correnti e eletti di tutti i tipi – dai socialisti ai moderati – e deve ancora trovare chi lo terrà insieme in maniera efficace. La domanda pressante è: chi sarà il candidato alle presidenziali del 2028? Ci aspettano primarie democratiche molto competitive e divisive: non è di per sé un male s