Si è molto parlato di Manzoni nelle scuole: io propongo la lettura obbligatoria, nel licei, dei due chili e passa di Zibaldone – non per gli studenti, naturalmente, ma per le/gli insegnanti. Molte edizioni si sono succedute; l’ultima è a cura di Franco D’Intino e Luca Maccioni (Quodlibet)
A marzo 1836 Leopardi scrive a Charles Lebreton, giovane allievo di Louis De Sinner, famoso filologo svizzero docente a Parigi; gli ha appena spedito i due volumi delle Opere edite a Napoli da Starita (la prima coi Canti, la seconda con metà delle Operette perché la censura borbonica aveva sospeso il progetto di opere complete). Per mettere le mani avanti e farsi con modestia un po’ di promozione (a Parigi avrebbe tanto voluto trasferirsi) scrive dunque al ragazzo che, nonostante il nome pomposo