Il film di Alejandro González Iñárritu con Tom Cruise sembra quasi Il dottor Stranamore sessant’anni dopo. È meta-cinema, con al centro un magnate del petrolio e una catastrofe ambientale
È il film più attuale e spiazzante in arrivo quest’anno dagli Usa. Fa ridere e mette paura. È divisivo. Fanno paura i dialoghi, che sembrano una intercettazione ininterrotta tra la White House e un Elon Musk, mettiamo – ma non è lui il tycoon evocato, è piuttosto una incarnazione astratta del Capitale – perfettamente sordi alle sorti del genere umano. Alejandro González Iñárritu non è Stanley Kubrick, ma imbastisce una inquietante black comedy “à la” Il dottor Stranamore sessant’anni dopo. Solo