Lo scrittore, già finalista allo Strega nel 2022 con Randagi, torna in libreria con Quanto splende questo nero (Bollati Boringhieri), che ha al centro la figura vera del pittore anarchico viareggino Lorenzo Viani: «L’ho scoperto tardi, è stata una sorpresa. Ho fatto delle ricerche su di lui, volevo capire chi fosse stato. Ed è venuto fuori il ritratto di un artista incredibile»
Dopo l’esordio, Le nostre ore contate, Mondadori 2018, che ha vinto il premio Bagutta opera prima, e Randagi, Bollati Boringhieri 2021, finalista al Premio Strega 2022, Marco Amerighi è da poche settimane è in libreria con Quanto splende questo nero, Bollati Boringhieri. Nel panorama della narrativa contemporanea italiana quella di Amerighi è una voce tra le più interessanti. Capace di impasti linguistici felici, originali, da un romanzo all’altro spazia raccontando storie che, in apparenza, son