«Superata la prima serata di calma, piatta come gli ascolti, la seconda puntata di Sanremo dovrebbe traghettarci nel vivo della competizione. Non fosse che associare il termine "vivo" a questa edizione suona eccessivamente ottimistico». A commentarla per Domani ci sono le Karma B
E anche quest’anno è arrivato quel fatidico momento. Quello con Sanremo, il festival ci ritroviamo a guardare ogni sera incollati allo schermo della tv. Per viverlo con un po’ più di leggerezza da cinque anni Domani lo segue in diretta aggiornando in real time le sue pagelle.
Non aspettatevi i voti e i giudizi di severi critici musicali, ma i commenti delle nostre firme e di ospiti che condivideranno con noi il loro sguardo ironico sui cantanti e sul festival nazional popolare per antonomasia. Quest’anno abbiamo deciso di affidare ogni serata a una penna diverse.
Mercoledì 25 tornano a scrivere per Domani le favolose Karma B, «creature mitologiche, metà essere umano e metà Raffaella Carrà».
PUNTI CHIAVE
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La fine
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Ditonellapiaga
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Dargen D'Amico
La fine
La classifica della seconda serata di questo Sanremo 2026 conferma tutti i timori che porta con sé il televoto da casa (sommato ai voti radio). Nelle prime cinque posizioni non c'è nemmeno un'artista donna, se non basta ancora come conferma che esiste un problema di disparità di genere anche nell'industria musicale. Il Festival non è finito e chissà che domani la classifica non sia più equilibrata. Ora però è tardi e le brave ragazze vanno a letto presto. Infatti noi usciamo. Ciaoo
Ditonellapiaga
Chiude la gara di stasera "Che fastidio "il tormentone annunciato di Ditonellapiaga, data per favorita nel... toto madrine del Pride 2026. Secondo noi ha tutte le carte in regola: presenza scenica, carisma, stile e soprattutto ha duettato con Ornella Vanoni.
A proposito, scusate se non commentiamo il tributo a Ornella, ma non avevamo il mascara waterproof e dobbiamo rifarci completamente il trucco.
Dargen D'Amico
Premio alla carriera a Fausto Leali, che non vedevamo in televisione dalla sua espulsione al Grande Fratello Vip per aver usato la N Word: in tema di revisionismo storico, ci sta! Dargen D'Amico invece è l'Italo Calvino della musica italiana: riesce ad essere leggero senza diventare superficiale. Sembra banale ma non lo è. Come Dargen D'Amico.
Fulminacci - Fedez e Masini
Max Pezzali ha copiato allegramente il party a tema di J-Ax. Per fortuna ad appesantire l'atmosfera arriva Fulminacci nella sua interpretazione di Nino Sarratore.
Potrebbe andare peggio? Fedez e Masini cantano "Male necessario" e ci confermano che la serata cover può partorire malesseri non necessari. Fedez a suo tempo ha vinto l'Ambrogino d'oro, lo abbiamo già detto che non è più un premio del tutto credibile? Se stasera il televoto dovesse mandarli in top 5 come ieri la sala stampa, non ci resterà che intonare la canzone più famosa di Masini.
J-Ax
Karma B: ChatGpt, prendi una base qualunque di Avicii e scrivi il testo di una canzone nello stile di J-Ax. Ah, aggiungi qualche allusione a caso alle droghe leggere e un po' di luoghi comuni sull'Italia.
ChatGpt: consideratelo fatto!
Chiello
Chiello ha probabilmente in soffitta un ritratto di Morgan che invecchia al posto suo, ma canta male uguale. Dov'è l'autotune quando serve?
Bambole di pezza
Per un attimo abbiamo avuto paura che Bresh provasse a riattaccare Creuza de mã senza successo. Tiriamo un sospiro di sollievo quando arrivano le Bambole di pezza alle quali chiederemmo di insegnarci la coolness, il femminismo e in generale la vita.
Scommettiamo che la ballata rock "Resta con me" resterà con noi per tanto tempo e questa prima volta a Sanremo per noi è assolutamente promossa.
Levante
Dopo il momento Laura & Lauro in stile concerto candelight, Pilar Fogliati presenta Levante o viceversa? Non lo sappiamo: o loro sono identiche o noi siamo al terzo gin tonic o entrambe le cose. Sappiamo però che il pezzo cresce ad ogni ascolto e non è per niente banale. Uno dei nostri preferiti.
Ermal Meta
A Ermal Meta vanno riconosciuti due meriti: avere sempre ricci perfettamente definiti e aver portato a Sanremo una canzone su un tema silenziato come quello della Palestina. È una filastrocca, non una ninna nanna, speriamo serva a risvegliare qualche coscienza.
Elettra Lamborghini
Le cose sono due o Elettra Lamborghini ha imparato a cantare o finalmente stasera hanno imparato a utilizzare l'intelligenza artificiale. La canzone (che cita la Carrà) la ascolteremo in tutti i Pride, meglio rassegnarsi a imparare la coreografia. Voilà!
Tommaso Paradiso
Mettere in sequenza Pilar Fogliati, Tommaso Paradiso e Lillo è come ordinare un tris di primi romani in trattoria: bboni, per carità, ma un po' pesanti.
LDA e Aka7even
Il pezzo funziona perché ricorda "Anema e Core", loro non cantano male, ci scoccia non avere molto da ridire sul figlio di Gigi D'alessio... quindi vorremmo lanciare una petizione affinché qualcuno a Sanremo vesta decentemente anche i ballerini, o non c'è budget come in uno stage non retribuito?
Patty Pravo
Anche se il brano non ci sembra memorabile, Patty Pravo non si discute, si ama. È un monumento, diteci dove si firma per arrivare a quell'età così.
Ps: il primo che fa una battuta sulla chirurgia estetica vince l'Ambrogino d'oro, e no, non è più un premio prestigioso da quando lo hanno dato anche a Pucci.
Nuove proposte
Al netto dei giudizi sulle canzoni dei giovani vorremmo encomiare il coraggio di questi musicisti in erba che cercano di vivere di musica nell'era dello streaming, senza essere figli d'arte: lo si capisce dal fatto che non sono tra i big
Blind, El Ma & Soniko
In questo festival della restaurazione avranno giudicato troppo progressista l'autotune ed è stato cancellato: non pensavamo di sentirne la mancanza ma abbiamo cambiato idea dopo Blind, El Ma & Soniko
Gianluca Gazzoli
La seconda serata del Festival inizia con Laura Pausini vestita da domatore di leoni in total black che presenta il suo valletto Carlo. Abbiamo uno scoop: Gazzoli è stato invitato perché, per colpa del suo podcast si parla più di Schettini che di Sanremo e quindi deve rimediare.
L'inizio
Superata la prima serata di calma, piatta come gli ascolti, la seconda puntata di Sanremo dovrebbe traghettarci nel vivo della competizione. Non fosse che associare il termine "vivo" a questa edizione suona eccessivamente ottimistico.
Va detto che stiamo vedendo quello che ci era stato promesso, almeno stavolta non siamo vittime di pubblicità ingannevole.
Cerchiamo allora di cogliere gli aspetti positivi pensando che si esibiranno solo la metà dei cantanti.
Fra questi ci saranno Le bambole di pezza , Ditonellapiaga, Levante e Patty Pravo, e non ci sembra affatto poco .
Aggiungiamo volentieri anche Dargen D'amico per non essere accusate di discriminare gli uomini, ma non garantiamo altrettanta serenità quando il televoto premierà Masini e Fedez, già inspiegabilmente in top five ieri.
Stasera canteranno anche i giovani, termine che per una volta in questo paese asfissiato dalla gerontocrazia non indica esordienti cinquantenni in qualunque campo.
Confidiamo nella simpatia di Pilar Fogliati e nella comicità di Lillo per ascoltare battute che non facciano rimpiangere la terza media o la mancanza di Pucci; mentre non possiamo non notare come la trasformazione di Achille Lauro da icona queer(bating) del nuovo millennio a gangster in doppiopetto del secolo scorso sia una perfetta metafora di questi anni con l'acceleratore schiacciato. All'indietro.
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