Sarà l’ottava partecipazione al Festival di Sanremo per Arisa, a cinque anni dall’ultima volta. La cantante, già due volte vincitrice all’Ariston (una volta nel 2009 nella categoria “Nuove Proposte” con il brano Sincerità, la seconda nel 2014 nella categoria “Big” con la canzone Controvento, si presenta quest’anno alla kermesse condotta da Carlo Conti con una canzone dal titolo Magica favola, che sarà contenuta nel suo nuovo album Foto mosse, in uscita in primavera.

Ma qual è il testo di Magica favola e, soprattutto, qual è il suo significato?

Il testo di “Magica favola”

A dieci anni insieme alle mie bambole giocavo con l’amore
A quattordici anni il primo bacio nelle mani avevo un fiore
Con l’adolescenza io ho capito che cos’era la passione
Che non c’entra con il cuore, si confonde col dolore
Se finisse il mondo in questo istante fumerei una sigaretta
Metterei un vestito eccezionale sembrerei una principessa
Chiamerei mio padre solamente per ridirgli che mi manca
Forse sono solo stanca
Fuori già si è fatta l’alba
C’era una volta l’oceano
Io navigavo con te
C’era la luna nel cielo
Una notte che non ho paura nemmeno di me
A trent’anni tutti mi dicevano che bella la tua voce
A quaranta voglio solamente ritrovare un po’ di pace
Che mi piacerebbe ritornare tra le braccia di mia madre
Mentre un’altra stella cade
Nel romantico disordine
C’era una volta l’oceano
Io navigavo con te
C’era la luna nel cielo
Una notte che non ho paura nemmeno di me
C’era una volta il mistero
Ti innamoravi di me
Non c’era il bianco né il nero
Ma l’arcobaleno più bello che c’è
Io mi perdo tra le onde
Con il sole che piano si accende
E il passato diventa presente
La bambina ritorna innocente
Chiudi gli occhi amore
O ti presto gli occhiali da sole
Che per oggi la vita è una piccola magica favola
C’era una volta l’oceano
Io navigavo con te
Non c’è più bianco né nero
Ma l’arcobaleno più grande che c’è
C’è l’arcobaleno qui dentro di me

Il significato

Un’autobiografia in musica. Si potrebbe riassumere così il viaggio canoro della cantante che nel brano riassume i cambiamenti dovuti alla crescita fino alla nostalgia come chiave di lettura della vita adulta, soprattutto nel rapporto con i genitori. Una canzone pop dai rimandi fiabeschi che «è il racconto di una vita che si evolve e nella quale cambiano alcune cose ma a un certo punto si ritrova un po’ la genuinità della bambina. Ritorna l’innocenza infantile», ha detto Arisa.   

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