Finzioni

Tornare alle fondamenta per farsi bestiole

Riflettendo sul lutto interspecie e sul maternage maschile, nel suo Bestiola Jonathan Bazzi si chiede se sia possibile imparare qualcosa del senso della vita assistendo alla morte di un animale domestico. È l’umano che ha camminato a lungo e lontano da sé, che dall’animale viene rieducato a familiarizzare con le proprie fondamenta, facendosi bestiola

  • Questo articolo è tratto dal nostro mensile Finzioni, disponibile sulla app di Domani e in edicola

Da quando l’autofiction ha iniziato a presentarcisi nella forma di autobiografia manualistica non è complicato imbattersi in libri che offrono pacchetti di istruzioni per attraversare la vita assertivamente. Assieme all’interesse per la forma, vanno così asfissiando anche le dimensioni del dubbio e dell’umana contraddizione. Un grande equivoco, si direbbe, è che immaginare domande anziché produrre risposte sia un vezzo, una frivolezza. Con il suo Bestiola, pubblicato da Mondadori il 6 ottobre, J