il caso di “C’était ça ou mourir”

Umano, artificiale, chi è l’assassino? Nel dubbio, leggiamo tutto

Illustrazione di Arianna Chiricosta/Ied
Illustrazione di Arianna Chiricosta/Ied
Illustrazione di Arianna Chiricosta/Ied

Il libro d’esordio di Thélyson Orélien, scrittore canadese di origini haitiane, è stato escluso dal premio Gouncourt: è sospettato di essere stato scritto con l’Ia. Si tratta di un caso che solleva varie questioni. Ma se un romanzo è bello dipende dal testo, non dall’autore

Il romanzo d’esordio di Thélyson Orélien, C’était ça ou mourir (Grasset), è stato escluso dal Goncourt, lo Strega francese, dopo che un account anonimo su X lo ha accusato di essere stato scritto da un chatbot. L’accusa, anonima, partita su X da “Balance ton Claude”, è stata rilanciata da ambienti conservatori e di estrema destra, tra cui un editorialista del Figaro. Visto lo spirito dei tempi ricordiamo che Orélien è nero e che il romanzo racconta una migrazione. I fatti, che per una volta sono