Identificate le prime quattro vittime della strage di Capodanno al bar Le Constellation di Crans-Montana, nel Canton Vallese, in Svizzera. Questa mattina la polizia vallesana ha comunicato di aver identificato quattro corpi: si tratta di due donne svizzere, di 21 e 16 anni, e di due uomini svizzeri, di 18 e 16 anni.

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha confermato che tra i corpi identificati «non ci sono italiani». «Aspettiamo di avere conferme su eventuali vittime italiane, cosa da non escludere», ha aggiunto il ministro durante un collegamento al Tg2.

Secondo l'ambasciatore italiano in Svizzera Gian Lorenzo Cornado le operazioni di identificazione dovrebbero concludersi in larga parte tra oggi e domani, «mentre l'identificazione di alcune vittime richiederà più tempo», ha precisato il diplomatico. 

L’ambasciatore ha anche aggiornato il dato dei feriti italiani che salgono ora a 14. Al Niguarda è arrivato l'ottavo ferito italiano, una 15enne che faceva parte di un gruppo di quattro ragazzi del liceo Virgilio di Milano.

Le autorità svizzere hanno avviato un’indagine nei confronti dei due gestori di nazionalità francese del bar. «Ieri sera è stata aperta un'indagine penale contro i due gestori del bar. Le accuse sono di omicidio per negligenza, lesioni personali per negligenza e incendio per negligenza», hanno dichiarato in un comunicato la polizia e la procura del Cantone svizzero sud-occidentale del Vallese.

Il bilancio complessivo della tragedia aggiornato dalla autorità elvetiche è di 121 feriti, di cui 5 non identificati e di 40 deceduti di cui 4 identificati e già restituiti alle famiglie.

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