Balázs Orbán è arrivato a sostenere che se Zelensky avesse imparato la lezione del 1956 non avrebbe provato a resistere a Mosca. Persino il premier ungherese ha dovuto riconoscere che il suo braccio destro si era spinto troppo in là. Per gli storici ungheresi «ormai la propaganda orbaniana ha superato il limite al punto che persino gli orbaniani non la controllano più»
La propaganda pro Putin di Orbán calpesta pure i martiri antisovietici del 1956


27 settembre 2024 • 21:26