le parole invecchiate e poco coraggiose

Il lessico sull’immigrazione che ci fa regredire

Dopo la crisi di Ceuta, il securitarismo ha surclassato ogni altra retorica. Nella narrazione degli esponenti della destra la famiglia migrante è accusata di essere un agente di regressione culturale. Attraverso questa confusione lemmatica il discorso sull’immigrazione fa ogni giorno giganteschi passi indietro, a concezioni vecchie secoli

La scorsa settimana è stata la peggiore da anni, per il discorso pubblico sull’immigrazione. Il securitarismo ha surclassato ogni altra retorica: rafforzare le frontiere esterne, combattere i trafficanti, rendere più efficaci i rimpatri, eliminare ogni fattore che possa incentivare nuovi ingressi illegali, il feroce e inefficace modello Albania rivendicato come matrice da replicare. Cento morti lasciati senza lacrime, e i ragazzini di Ceuta sono ancora nell’exclave a vagare. Il primo agosto Melo