L’accusa è «di cattiva condotta nell’esercizio della sua funzione pubblica». L’ex ministro e figura significativa del partito laburista ha sempre negato ogni addebito mosso nei suoi confronti
L’ex ministro ed ex ambasciatore britannico negli Stati Uniti Peter Mandelson è stato arrestato dagli agenti di Scotland Yard nell’ambito dell’indagine penale sulle informazioni e i documenti governativi riservati condivisi con il faccendiere pedofilo statunitense Jeffrey Epstein. Lo riferisce Sky News. L’accusa è «di cattiva condotta nell’esercizio della sua funzione pubblica».
Un portavoce della polizia metropolitana ha dichiarato che «l’uomo è stato arrestato a Camden ed è stato portato in una stazione di polizia di Londra per essere interrogato. Questo avviene a seguito dei mandati di perquisizione in due indirizzi nelle aree di Wiltshire e Camden».
L’ex ambasciatore e figura significativa del partito laburista ha sempre negato ogni addebito mosso nei suoi confronti. Secondo quanto dichiarato dal segretario capo del primo ministro Darren Jones alla Camera dei Comuni, i funzionari stanno esaminando i documenti relativi a Peter Mandelson. Il governo pubblicherà i documenti in tranche man mano saranno pronti, riporta Sky News.
Jones ha spiegato che uno dei documenti è oggetto dell'indagine in corso della Polizia metropolitana su Lord Mandelson e che quindi verrà pubblicato in un secondo momento, previa consultazione con la polizia.
A obbligare l’esecutivo a pubblicare tutti i documenti relativi alla sua nomina, il parlamento britannico. Tuttavia, qualsiasi documento che il governo ritenga possa avere un impatto sulla sicurezza nazionale o sulle relazioni internazionali del Regno Unito sarà deferito a una commissione parlamentare indipendente per valutare eventuali omissis. Il voto dovrebbe riguardare migliaia di documenti, ha appreso Sky News.
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