propaganda e realtà

Il tetto agli alunni “stranieri” per l’Ue «è discriminatorio»

La vicepresidente Mînzatu: «Non sono ammesse distinzioni in base alla nazionalità». Valditara: «Non è una loro competenza». La giurista Adinolfi: «Si rischia una procedura»

«Nessuna discriminazione». La Commissione Ue non ha fatto in tempo ad affermare che «sta seguendo attentamente» la conversione in legge del decreto, approvato dal governo, che prevede un tetto al 30 per cento degli studenti “stranieri” in classe, e ricordare il divieto di discriminazione previsto dai trattati, che il ministro dell’Istruzione e del merito Giuseppe Valditara ha reagito affermando che «il problema non esiste», anzi, «la norma è a favore dell’integrazione». È stato il Partito democr