L’occasione di scoprire dove lavorano mamma e papà, passare del tempo con loro e financo assistere a un’esibizione dell’esercito. L’offerta di “Bimbo Rai”, la giornata in cui l’azienda offre ai dipendenti la possibilità di farsi accompagnare in Rai dai figli, si può definire senza esagerare un vaste programme

L’iniziativa è arrivata alla diciassettesima edizione e anche il prossimo 12 giugno i dipendenti potranno accogliere i figli nella giornata coordinata dalla direzione Risorse umane e organizzazione e realizzati da una lunga serie di soggetti interni all’azienda. Per consentire ai genitori di prendere i figli da casa e riaccompagnarli vengono anche concessi dei permessi senza recupero. 

Il ruolo dell’esercito

Tutto inclusivo, se non fosse per alcune delle attività proposte dall’azienda che hanno fatto sollevare più di qualche sopracciglio ai dipendenti in procinto di portare al lavoro con sé i figli: «L’edizione 2026 offrirà un ricco programma pensato per tutte le fasce d’età. I più piccoli saranno coinvolti in spettacoli e attività legati alla programmazione di Rai Kids, mentre i più grandi potranno assistere a suggestive dimostrazioni delle Forze Armate, della Polizia e della Croce rossa» recita una mail interna indirizzata al personale. Neanche fosse un’introduzione ai tre giorni del militare dei tempi della leva obbligatoria. 

«In particolare, l’Esercito presenterà mezzi speciali e realizzerà dimostrazioni operative», si legge ancora. Insomma, a beneficio dei più giovani, una sfilata di corpi d’armata e prove dei soldati. Non solo: «La Polizia di stato sarà protagonista con unità cinofile, polizia a cavallo, artificieri e motociclisti». Una giornata che sembra più utile a chi vorrebbe intraprendere una carriera alle dipendenze del Viminale o del ministero della Difesa più che scoprire cosa fa nella vita un giornalista o un tecnico tv. 

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