Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha annunciato di essere in rientro in Italia con un volo militare, dopo che è rimasto bloccato a Dubai a causa dei bombardamenti iraniani in seguito agli attacchi israelo-americani. Si è spostato da Dubai a Mascate e volerà in Italia dall'Oman.

La sua famiglia, invece, rimarrà a Dubai con gli altri cittadini italiani fermi negli Emirati Arabi, in attesa che ripartano i voli civili.

«Sto rientrando in italia continuando a gestire da ieri la situazione delicata con tutti gli strumenti tecnici necessari per farlo anche all’estero. Rientrerò come ovvio da solo, per evitare l’esposizione a ulteriori pericoli ad altri che viaggiando con me in condizioni attuali possono essere messi a rischio. Lo farò ovviamente con un aereo militare e lascerò qui la mia famiglia (che comprende la scelta), dopo essermi sincerato che per loro, come per gli altri cittadini italiani e stranieri, non ci siano rischi rilevanti se non quelli di nefasta casualità», ha scritto su X. Crosetto ha fatto sapere di essere rientrato sì con volo militare ma di aver «bonificato (un’ora fa) al Comando del 31esimo stormo di Ciampino un importo triplo (per mia scelta) rispetto a quello che prevede la tariffa per gli ospiti dei voli di Stato, in modo tale da togliere anche la possibilità di attaccarmi dicendo che sono tornato usando un volo di Stato».

La scelta del ministro è stata dovuta agli attacchi subiti per il suo essere all’estero proprio nel momento di escalation militare: «Trovo vergognoso e basso questo modo di fare polemica e vorrei rassicurare sul fatto che non prendo lezioni da nessuno per senso dello Stato e delle istituzioni e ancor meno per la quantità dell’impegno e per la dedizione all’istituzione».

In un post sui social, infatti, il generale ed eurodeputato Roberto Vannacci ha scritto: «Salvate il soldato Crosetto. è partita l'operazione speciale per esfiltrare Crosetto: l'unico Ministro della Difesa che va in vacanza in una zona di guerra senza saperlo».

Intanto, il ministro non è l’unico ad essersi ritrovato nel posto sbagliato al momento sbagliato. Anche il questore di Roma, Roberto Massucci, è rimasto bloccato a Dubai dopo l’attacco. Secondo le prime notizie, anche lui era negli Emirati per motivi personali ed è in contatto costante con la questura per seguire l'evoluzione delle dinamiche.

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