L’esito del bando dell’Ares 118

L’ultimo regalo di Rocca alla “sua” Croce Rossa

L’organizzazione, presieduta dal governatore prima di traslocare in Regione, oggi incassa 25 postazioni dell’Ares 118. L'avviso permette persino di incassare un anticipo rimborsi fino al 69 per cento senza l'obbligo di una fideiussione bancaria

Questo articolo fa parte di “Razza Poltrona”, la rubrica di Domani, a cura di Stefano Iannaccone, che svela i retroscena del palazzo e racconta gli angoli nascosti del potere

Nel Lazio targato Francesco Rocca la sanità pubblica assomiglia a una rimpatriata tra vecchi conoscenti. Da un lato c’è la sanità privata dove spicca l’impero fondato dal deputato leghista Antonio Angelucci, vicino a Rocca. Dall’altro c’è la Croce Rossa, presieduta dal governatore prima di traslocare in Regione, che oggi incassa 25 postazioni dell’Ares 118. L'esito emerge dall’ultimo avviso dell’azienda, guidata dal dg Narciso Mostarda, che affida quasi la metà delle postazioni di soccorso alla