Le opposizioni interrogano il governo Meloni chiedendo trasparenza sui suoi piani in vista del passaggio in Italia di Peter Thiel, anima nera del trumpismo e fondatore di Palantir, nella capitale dal 15 al 18 marzo.

Nella disattenzione generale, le aziende legate a Thiel stanno già facendo accordi coi governi europei: hanno partnership col ministero della Difesa britannico, con quello tedesco per le armi autonome; Palantir ha un accordo anche con quello degli Interni francese.

Il Partito democratico presenterà un'interrogazione parlamentare per chiedere al governo se siano previsti incontri ed eventuali rapporti tra Thiel e il settore pubblico. Anche Avs chiede «chiarezza».

«Thiel è tra i fondatori di Palantir, società al centro di tante polemiche per l'uso di tecnologie di analisi dei dati da parte di governi e apparati di sicurezza. Cosa verrà a fare nel nostro Paese? Sta forse cercando nuovi accordi o contratti con istituzioni pubbliche, come già avvenuto in Francia?», ha detto la parlamentare di Avs Elisabetta Piccolotti.

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