Il direttore dell’Osservatore Romano si aggiudica il premio intitolato alla memoria di Romano Bartoloni. Il nostro cronista ha invece ricevuto il riconoscimento «per l’impegno nelle inchieste sugli sprechi e sulle contraddizioni del sistema istituzionale»
Si è tenuta questa mattina, a Roma, nella sala Walter Tobagi della sede della Federazione della stampa italiana, la cerimonia di premiazione del Premio cronisti romani 2026. Il riconoscimento quest’anno è stato intitolato alla memoria di Romano Bartoloni, storico presidente del Sindacato Cronisti romani, recentemente scomparso.
Il premio 2026 è stato vinto da Andrea Monda, direttore de L'Osservatore Romano, giornalista, scrittore e saggista. Il Premio alla carriera è stato assegnato a Baba Richerme, giornalista e inviata speciale della Rai, storica voce del Giornale Radio e protagonista dell'informazione cinematografica e culturale. Il Premio uffici stampa è andato ad Emilio Albertario, giornalista con una lunga carriera ai vertici dell'informazione radiotelevisiva Rai.
Tra i premiati, con menzione speciale, il giornalista di Domani Stefano Iannaccone, «per la passione, la tenacia e il rigore con cui racconta la politica italiana, per l’impegno nelle inchieste sugli sprechi e sulle contraddizioni del sistema istituzionale e per aver contribuito, attraverso il proprio lavoro, alla difesa della trasparenza e del diritto dei cittadini a conoscere i fatti», si legge in un passaggio della motivazione.
La cerimonia è stata condotta dall’attrice e scrittrice Isabel Russinova «L'edizione 2026 del premio conferma la volontà del sindacato di valorizzare le professionalità che si sono distinte nel mondo dell'informazione, della comunicazione e della cultura, riconoscendo il valore del lavoro giornalistico come testimonianza della realtà contemporanea e come presidio fondamentale della democrazia», hanno spiegato dal sindacato Cronisti romani, organizzatore dell’evento.
I premiati
Le altre menzioni speciali, oltre a Iannaccone, sono state assegnate a Tiziana Bartolini, giornalista e direttrice della storica testata NoiDonne, Angela Caponnetto, inviata di RaiNews24, Valentina Errante, giornalista de Il Messaggero, Flavia Filippi, giornalista del TG La7, Giulio Mancini, giornalista e direttore di Canaledieci.it, Daniele Nicosia, giornalista e direttore de La Nuova Voce; Barbara Schiavulli, giornalista, scrittrice e reporter di guerra e Rosario Tronnolone, giornalista della Radio Vaticana.
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