tutti contrari alla guerra in iran

Carlson c’è e raduna i sovranisti ribelli. Il movimento Maga pensa al dopo Trump

L’anchorman deluso dai tradimenti del presidente invita gli alleati nella sua baita del Maine per lavorare a un piano futuro. Il decalogo per un’America più «sovrana e libera dall’influenza di Israele». La Casa Bianca: «Voltagabbana piagnucolosi»

La casa-studio di Tucker Carlson immersa nei boschi di pini del Maine è diventata il quartier generale dei ribelli del Maga, una banda di fuoriusciti convinti che Donald Trump abbia irrimediabilmente tradito la classe post-operaia che aveva promesso di salvare, seguendo le sirene dell’interventismo a sfondo imperiale. La guerra all’Iran è la sintesi di tutte le delusioni di una corrente ideologicamente eterogenea ma unita da alcune persuasioni comuni, fra le quali la prospettiva del disimpegno n