Il paese domani va alle urne: Trump sogna di mettere fine al ciclo progressista, le sinistra sperano di fermare il «nuovo fascismo». Di concreto c’è che il presidente uscente ha fatto uscire il Brasile dalla povertà, lo sfidante ultraliberista picchia duro su aborto, droghe e difesa della fede
Per Donald Trump è lo scacco matto per appropriarsi dell’America Latina mettendo fine al ciclo progressista. Per le sinistre, europee e creole, è la partita decisiva per fermare il «nuovo fascismo». Tuttavia, quella tra Lula e Flávio Bolsonaro è innanzitutto la sfida tra due Brasile nei quali non c’è più socialdemocrazia vs neoliberismo, indicato nei nomi dei partiti (Partito dei Lavoratori e Partito Liberale), ma nuove forme di mobilitazione che passano dall’uso dell’odio social e dallo scontro