Le parole vuote del presidente

Fed e “truffa” groenlandese Il potere di Trump è logorato

Sondaggi ai minimi, repubblicani in rivolta, Silicon Valley nervosa e Corte suprema da amica a ostile. L'accordo sul territorio danese, sbandierato come una svolta storica, conferma intese già in vigore

Nell’arco di poche settimane molti fronti diversi hanno dato a Donald Trump la stessa risposta. La Corte suprema gli ha detto no sul voto postale. Il banchiere centrale che lui stesso aveva scelto ha alzato i tassi invece di tagliarli. L’Iran ha fatto sapere che aspetterà la fine del suo mandato prima di negoziare. I sondaggi lo danno al livello più basso di sempre, anche tra i suoi elettori, e c’è una rivolta sempre più aperta fra i repubblicani. Addirittura Karl Rove, storico stratega della de