voci da kabul

La Gen Z dell’Afghanistan, vivere senza via d’uscita

Farzana è costretta a tornare nel Paese e non lo riconosce più, né riconosce più sua sorella. Non sono soltanto le donne a essere private di futuro e libertà. Una intera società è in gabbia 

KABUL – L’aereo scende verso Kabul tra montagne rocciose color rame. Le cime circondano la città come una corona, mentre migliaia di case di fango e mattoni si arrampicano sui pendii. I luccichii delle parabole si riflettono sul finestrino, mentre Farzana, 30 anni, fissa la pista d’atterraggio. È la prima volta che torna in Afghanistan da quando i talebani hanno ripreso il potere nell’agosto 2021. «All’ingresso avevo paura», racconta. Gli ufficiali le prendono il passaporto, chiedono quando abbi