Stati Uniti e Israele hanno attaccato l’impianto di arricchimento dell’uranio a Natanz. L’Organizzazione per l’energia atomica dell’Iran ha riferito che non è stata registrata alcuna fuga radioattiva e che non ci sono rischi per chi abita vicino all’impianto. Intanto Teheran ha confermato di aver lanciato due missili balistici contro la base congiunta anglo-americana sull’isola di Diego Garcia, nell’Oceano Indiano.

Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha detto di essere pronto ad accogliere positivamente «ogni iniziativa che possa portare la guerra a una totale conclusione, anche se non sembra che gli Usa siano pronti a fermare l’aggressione». Araghchi ha anche affermato che l’Iran consentirà il transito delle navi giapponesi attraverso lo Stretto di Hormuz.

PUNTI CHIAVE

13:58

Secondo Cia e Mossad, Mojtaba Khamenei è ancora vivo

10:49

Nuovi attacchi Israele-Usa sull’impianto nucleare a Natanz

09:50

Teheran conferma il lancio di missili contro l’isola Diego Garcia

13:58

Secondo Cia e Mossad, Mojtaba Khamenei è ancora vivo

Le intelligence di Stati Uniti e Israele pensano che la Guida suprema iraniana Mojtaba Khamenei sia ancora viva, nonostante il mistero sulle sue condizioni di salute. Lo riporta Axios. Secondo le informazioni raccolte, funzionari iraniani avrebbero tentato di organizzare incontri con Khamenei senza successo per motivi di sicurezza, elemento che indicherebbe che sia ancora in vita. Il tema è stato al centro di alcuni incontri del team per la sicurezza nazionale guidato da Trump.

13:34

Colpiti depositi di carburante all’aeroporto di Tel Aviv

L’Iran ha rivendicato di aver attaccato depositi di carburante per aerei militari all’aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv e di aver «gravemente compromesso» il loro rifornimento. Secondo Al Jazeera, gli attacchi e dei Guardiani della rivoluzione hanno anche costretto Israele a evacuare un certo numero di militari. In un comunicato l’esercito iraniano ha specificato che le azioni «continueranno con forza finché la minaccia per l’Iran non sarà eliminata».

12:09

Appello Aiea: evitare rischio incidenti nucleari

"L'Aiea è stata informata dall'Iran che oggi il sito nucleare di Natanz è stato attaccato. Non è stato segnalato alcun aumento dei livelli di radiazione al di fuori del sito. L'Aiea sta esaminando la segnalazione". Lo ha comunicato l'Agenzia internazionale per l'agenzia atomica. Il direttore generale dell'Aiea, Rafael Grossi "ribadisce l'appello alla moderazione militare per evitare qualsiasi rischio di incidente nucleare".

10:49

Nuovi attacchi Israele-Usa sull’impianto nucleare a Natanz

Israele e gli Stati Uniti hanno nuovamente attaccato l’impianto di arricchimento dell’uranio a Natanz. Lo ha riferito l’agenzia di stampa iraniana Tasnim. Secondo le autorità iraniane, non si è registrata alcuna fuga radioattiva dall’impianto e i residenti che vivono nelle vicinanze non sono a rischio. L’impianto nucleare, situato a circa 220 chilometri a sud-est di Teheran, era già stato colpito nella prima settimana di guerra.

10:16

Araghchi: «Sì alle iniziative per finire la guerra»

Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha detto di essere pronto ad accogliere positivamente «ogni iniziativa che possa portare questa guerra a una totale conclusione, anche se non sembra che gli Stati Uniti siano pronti a fermare la loro aggressione». L’Iran, ha precisato il ministro, non vuole un cessate il fuoco ma «la fine totale, onnicomprensiva e duratura della guerra».

09:50

Teheran conferma il lancio di missili contro l’isola Diego Garcia

Le autorità iraniane hanno confermato di aver lanciato due missili balistici contro la base anglo-americana sull’isola di Diego Garcia, nell’Oceano Indiano, a 3.810 chilometri dall’Iran. Secondo il Wall Street Journal, nessuno dei due missili ha colpito la base. Il fatto che la Repubblica islamica abbia preso di mira l’isola suggerisce che i suoi missili abbiano una gittata maggiore rispetto a quanto stimato: a febbraio Araghchi aveva affermato che Teheran aveva limitato la gittata dei propri missili a 2mila chilometri.

08:25

Nuova ondata di missili contro Israele

L’Idf ha detto che nelle prime ore di sabato una nuova ondata di missili è stata lanciata dall’Iran verso il suo territorio. I sistemi di difesa sono stati azionati per intercettare la minaccia. Secondo i militari, squadre di soccorso e recupero sono state inviate nel centro de paese, dove sono state segnalate possibili aree di impatto.

08:22

Putin: «La Russia amica leale e partner affidabile di Teheran»

Il presidente russo Vladimir Putin si è congratulato con la leadership iraniana in occasione del Nowruz, il capodanno persiano, ribadendo il sostegno di Mosca a Teheran. Putin ha inviato le sue congratulazioni alla nuova Guida suprema Mojtaba Khamenei e al presidente Masoud Pezeshkian e ha sottolineato che Mosca rimane un amico leale e un partner affidabile» per Teheran.

08:04

Trump sta valutando come impadronirsi degli arsenali iraniani

Il presidente americano Donald Trump starebbe elaborando strategie per impadronirsi degli arsenali nucleari iraniani. Lo riporta l’emittente Cbs, secondo cui l’amministrazione Usa starebbe valutando come mettere in sicurezza o recuperare il materiale nucleare iraniano. Il piano prevederebbe il dispiegamento di forze provenienti dal Joint special operations command.

07:44

Araghchi: «Consentiremo al Giappone di attraversare Hormuz»

Intervistato dall’agenzia di stampa Kyodo, Araghchi ha detto che l’Iran consentirà il transito delle navi giapponesi attraverso lo Stretto di Hormuz. «L’Onu è pronta a contribuire a una soluzione per garantire la sicurezza e la riapertura dello Stretto», ha invece detto il segretario generale António Guterres in un’intervista a Politico.

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