In Israele continuano le consultazioni, iniziate nel pomeriggio di mercoledì 4 novembre, tra il presidente Isaac Herzog e i partiti eletti il 27 ottobre, per formare il prossimo governo. Mercoledì è stato il turno dei partiti più piccoli: Sionismo Religioso, Shas, Yisrael Beytenu e Zehut. Oggi, invece, giovedì 5 novembre, il presidente ha incontrato il partito Ebraismo della Torah Unito e, successivamente, lo schieramento Otzma Yehudit di Itamar Ben-Gvir. Herzog proseguirà poi con i Democratici, il partito Ra’am e nel pomeriggio la Lista Unita e B’Yachad. A concludere, gli incontri con i due partiti principali: il Likud di Netanyahu e il movimento Yashar di Gadi Eisenkot.

La tensione tra Stati Uniti e Iran rimane alta, mentre Donald Trump valuta le prossime mosse dopo la sconfitta repubblicana alle elezioni di metà mandato. Secondo Axios, alla Casa Bianca regna l'’incertezza sulla strategia da adottare nei confronti di Teheran: sul tavolo ci sono tre opzioni, nuovi attacchi militari, un ritorno ai negoziati oppure il mantenimento della pressione economica attraverso sanzioni e blocco navale. Quest'’ultima strada sarebbe sostenuta, tra gli altri, dal direttore della Cia John Ratcliffe e dal segretario al Tesoro Scott Bessent.

Nello Stretto di Hormuz, due petroliere e un rimorchiatore hanno preso fuoco dopo aver urtato mine navali, secondo quanto riferito dalle Guardie Rivoluzionarie iraniane. Teheran sostiene che le imbarcazioni abbiano tentato di attraversare rotte non autorizzate e accusa Washington di incoraggiare le violazioni dei passaggi minati.

PUNTI CHIAVE

10:27

Netanyahu perde il sostegno del partito ultraortodosso

08:09

Petrolio: prosegue calo dei prezzi, Brent a 94 dollari e Wti a 87. Scende anche il gas

13:35

Herzog incontrerà Tony Blair

Secondo il Times of Israel, il presidente israeliano Isaac Herzog dovrebbe incontrare l'inviato speciale del Board of Peace ed ex primo ministro britannico Tony Blair, che si trova in Israele

12:51

Israele, Abbas, leader Ra'am: "Hamas deponga le armi"

Durante le consultazioni per la formazione del governo il presidente Isaac Herzog ha chiesto al leader del partito arabo Ra'am, Mansour Abbas, se considerasse Hamas un'organizzazione terroristica. Abbas ha risposto: "Il mio sogno è che Hamas si disarmi", secondo quanto riportato da Haaretz. Abbas ha inoltre raccomandato Eisenkot come prossimo premier e ha aggiunto che "i risultati elettorali sono complessi, ma è possibilema colmare le distanze e formare un governo stabile che sia al servizio dei cittadini del paese per quattro anni". 

11:56

Israele, la Lista Araba Unita raccomanda Eisenkot come capo di governo

I rappresentanti della Lista Araba Unita hanno indicato Gadi Eisenkot, di Yashar, come premier per il nuovo governo, durante le consultazioni con il presidente Herzog. La Lista Unita che ha ottenuto 11 seggi, ed è l'unione di tre partiti arabi: Ual-Ta’al e Balad e il partito arabo ebraico Hadash.

11:47

Iran, petroliera prende fuoco a est di Hormuz dopo aver urtato una mina

La marina iraniana ha dichiarato che una petroliera ha preso fuoco dopo aver urtato una mina a est dello stretto di Hormuz. "Una petroliera stava navigando in una zona pericolosa a est dello Stretto di Hormuz e ha preso fuoco", riferiscono le autorità iraniane, aggiungendo che la petroliera aveva "disattivato i suoi sistemi di rilevamento e navigazione". 

11:22

Israele, i Democratici raccomandano Eisenkot 

Il partito dei democratici di Yair Golan ha indicato Gadi Eisenkot, leader di Yashar, come premier del nuovo governo. ''Vogliamo cambiare la politica attuale del Paese e invochiamo la formazione di un governo di emergenza nazionale'', ha detto la deputata Naama Lazimi.

 

10:27

Netanyahu perde il sostegno del partito ultraortodosso

Il partito ultraortodosso ashkenazita United Torah Judaism (Utj), a lungo alleato del premier uscente Benjamin Netanyahu, ha rifiutato di raccomandarlo come premier di Israele al presidente Isaac Hergoz durante le consultazioni di oggi, per le elezioni del 27 ottobre. "Non siamo vincolati ad alcun blocco" ha dichiarato Yitzhak Goldknopf, il leader di Agudat Ysrael, una delle due fazioni dell'Utj. 

La decisione dell'Utj lascia Gadi Eisenkot,  leader di Yashar, in netto vantaggio nelle raccomandazioni, con l'appoggio di 56 parlamentari dopo che Ra'am ha dichiarato che otto dei suoi parlamentari lo avrebbero raccomandato, rispetto ai 46 di Netanyahu, mentre Herzog continua le consultazioni prima di decidere a chi affidare la formazione del prossimo governo. I rappresentanti dell'Utj hanno dichiarato che il loro sostegno andrà al governo che manterrà l'esenzione dal servizio militare per gli ultraortodossi. 

10:20

Petroliera colpita da due proiettili a nord del Qatar

Una petroliera è stata colpita da due proiettili non identificati a nord del Qatar secondo quanto riferito dall'agenzia britannica per le operazioni commerciali marittime (UKMTO). Non è chiara la condizione dell'equipaggio e l'entità dei danni. 

 

10:06

L'Iran ha preso il controllo di due droni statunitensi 

L'agenzia di stampa Isna riferisce che le Guardie della rivoluzione islamica hanno preso il controllo di due droni statunitensi: "Gli operatori dell'unità di guerra elettronica della Marina del corpo delle guardie della  rivoluzione islamica, assumendo il controllo e la guida di due droni statunitensi RQ-11 Raven, li hanno fatti atterrare insicurezza e li hanno catturati come bottino di guerra". 

08:32

Hegseth rischia impeachment: voto già la prossima settimana

La Camera dei rappresentanti americana potrebbe votare già la prossima settimana una proposta di impeachment contro il segretario alla Guerra Pete Hegseth, finito nel mirino di una parte dello stesso Partito repubblicano dopo la pesante sconfitta alle elezioni di metà mandato. Lo riferisce la Cnn, citando fonti repubblicane secondo le quali l'iniziativa potrebbe ottenere i voti necessari per essere approvata. Il deputato repubblicano del Kentucky Thomas Massie ha dichiarato alla Cnn di voler promuovere il voto sull'impeachment alla ripresa dei lavori del Congresso, prevista per la prossima settimana. Diverse fonti interne al Partito repubblicano hanno riferito all'emittente di ritenere possibile l'approvazione della proposta. Al centro delle contestazioni c'è soprattutto la gestione della guerra contro l'Iran. Alcuni esponenti repubblicani accusano Hegseth di aver convinto il presidente Donald Trump ad avviare le operazioni militari contro Teheran, senza che gli attacchi abbiano prodotto i risultati attesi.

08:09

Petrolio: prosegue calo dei prezzi, Brent a 94 dollari e Wti a 87. Scende anche il gas

Prosegue la discesa dei prezzi del petrolio con il Brent viaggia a 94 dollari al barile (-0,66%) e il Wti a 87,06 dollari (-1,2%). In sensibile calo anche il gas che cede quasi il 7% (-6,94%) portandosi a 88,08 euro la Megawattora. Gli investitori scommettono che la vittoria dei Democratici alle elezioni di midterm negli Stati Uniti possa accelerare gli sforzi per porre fine alla guerra in Medio Oriente. Lo stesso vice presidente americano, JD Vance, ha dichiarato che la frustrazione degli elettori per la guerra e per il rapporto tra Stati Uniti e Israele ha segnato la sconfitta dei Repubblicani alle elezioni. Il leader della minoranza democratica al Senato, Chuck Schumer, ha promesso di porre fine al conflitto, ormai entrato nel suo nono mese.

07:35

Iran, due petroliere e un rimorchiatore a fuoco nello Stretto di Hormuz

Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (Irgc) dell'Iran ha reso noto che due petroliere e un rimorchiatore hanno preso fuoco nello Stretto di Hormuz dopo aver tentato di percorrere una "rotta non autorizzata". Nel frattempo, le unità iraniane di guerra elettronica hanno intercettato e catturato intatti due droni statunitensi di tipo Lucas. Lo riporta Al Jazeera. In una dichiarazione riportata dall'agenzia di stampa iraniana Fars, l'Irgc ha riferito che, la scorsa notte, una grande petroliera ha urtato una mina e ha preso fuoco mentre transitava nel passaggio meridionale dello stretto.- riferisce Al Jazeera - Una seconda superpetroliera ha preso fuoco mentre usciva dal settore orientale del canale, e un rimorchiatore, intervenuto per domare le fiamme, è stato a sua volta avvolto dal fuoco. L'Irgc ha aggiunto che le proprie unità di guerra elettronica navale hanno assunto il controllo di due droni statunitensi Lucas, costringendoli ad atterrare in sicurezza per poi sequestrarli intatti.

© Riproduzione riservata