Dopo il nuovo round di colloqui tra la delegazione statunitense e quella ucraina, la notizia della pubblicazione del rapporto sulla strategia securitaria della Casa Bianca ha causato fin da subito molti malumori in seno alle cancellerie di mezza Europa.

Secondo il rapporto, infatti, «in Europa c’è rischio di cancellazione della civiltà». Secondo Washington, bisogna «mettere fine alla percezione, e prevenire la realtà, di una Nato come alleanza in perpetua espansione».

Gli Stati Uniti «stanno lavorando molto duramente» per porre fine alla guerra in Ucraina. Lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump prima della cerimonia di accensione dell'albero di Natale alla Casa Bianca. «Stiamo facendo la pace in tutto il mondo», ha detto Trump, «stiamo risolvendo guerre a livelli mai visti prima. Otto guerre. Ce n'è un'altra. Quella tra Russia Ucraina, se possibile, e credo che alla fine ce la faremo. Dobbiamo fermarla e ci stiamo lavorando molto duramente». In mattinata si è concluso un altro round di negoziati tra il suo inviato speciale, Steve Witkoff, e il capo delegazione ucraino Umerov.

Intanto Washington ha allentato anche una serie di sanzioni che aveva introdotto nei confronti di Lukoil, il colosso petrolifero russo colpito da restrizioni nelle scorse settimane.

Il vicepremier Matteo Salvini è tornato a discutere del tema e sull’invio delle armi verso Kiev. «Non si possono, sequestrare, i beni della Russia, altrimenti noi stamattina abbiamo più di 300 imprese italiane in Russia, se sequestrassimo illegalmente i beni della Russia in Europa, cosa succederebbe?» ha detto in un’intervista a Mattino 5. «È banalmente illegale». E ancora: «C'è qualcuno che pensa che l'Ucraina possa vincere la guerra sul campo? Sono passati quattro anni, abbiamo approvato 19 pacchetti di sanzioni, abbiamo mandato più di 300 miliardi di euro giustamente a un popolo aggredito» ma «bisogna essere pragmatici, non di destra o di sinistra», «a questo punto l'invio di armi allontana o avvicina la pace?».

PUNTI CHIAVE

09:01

Salvini: "Invio di armi in Ucraina? Credo che sia prudente fermarsi"

08:01

Gli Usa sospendono parzialmente le sanzioni contro Lukoil

07:51

La dichiarazione congiunta di Xi e Macron sull'Ucraina

20:45

Droni su base nucleare: non sono stati abbattuti con armi da fuoco

Il procuratore Frederic Teillet ha dichiarato che i droni che hanno sorvolato le basi nucleari non sono state abbattuti con armi da fuoco ma sono stati lanciati "segnali di disturbo delle frequenze" con l'utilizzo di dispositivi jammer. “Nessun legame è stato stabilito con un’ingerenza straniera”, ha detto Teillet. 

19:07

Mosca restituisce 6 bambini ucraini

Dmytro Lubinets, commissario ucraino per i diritti umani, ha riferito che 6 bambini ucraini sottratti dalle autorità russe sono stati restituiti. Il caso della sottrazioni di molti bambini e bambini alle proprie famiglie durante il conflitto russo-ucraino è diventato un caso internazionale ampiamente discusso quando la first lady Melania Trump ha scritto una lettera a Putin auspicando la loro liberazione. Ora le autorità russe hanno restituito sette bambini tra gli otto e i sedici anni alle loro famiglie. "Questo risultato è stato reso possibile grazie all’impegno attivo del team dell’ufficio del commissario parlamentare per i diritti umani, nell'ambito di Bring Kids Back Ua, un’iniziativa guidata dal presidente ucraino. Desidero anche ringraziare Melania Trump, first lady degli Stati Uniti, per il suo sostegno umanitario alle iniziative dell’Ucraina per il rientro dei bambini e spero in ulteriori sforzi di mediazione, che si sono già dimostrati efficaci”, ha detto Lubinets.

18:21

Inchiesta corruzione Ucraina: indagata parlamentare

Un gruppo criminale - guidato da un membro del parlamento - è stata scoperta a Kiev tramite l'azione congiunta del Servizio di sicurezza dell'Ucraina, l'Ufficio nazionale anticorruzione e la Procura specializzata anticorruzione. Secondo quanto riportato dall'indagine del Ssu, il gruppo criminale avrebbe offerto 250.000 dollari ad un rappresentante aziendale per imporre sanzioni contro un'azienda concorrente. Una prima rata della tangente - circa 125mila - era stata consegnata ad un intermediario  che poi doveva essere trasferita ai funzionari del Consiglio per la sicurezza e la difesa nazionale dell'Ucraina (Nsdc). "Tuttavia, né i membri dell'Nsdc né altri funzionari hanno mai ricevuto il denaro, poiché le persone coinvolte non sono riuscite a trovare nessuno disposto a commettere le azioni illegali", ha riferito in conclusione il Ssu. 

17:43

Cpi: il mandato di arresto per Putin non decadrà nonostante un eventuale accordo di pace 

La Corte penale internazionale  - tramite il suo vice procuratore - ha dichiarato che il mandato di arresto nei confronti del capo di stato russo non verrà revocato nonostante la discussione in corso sugli accordi di pace. "Se abbiamo un'indagine in corso, seguiremo il nostro quadro normativo", ha detto il vice procuratore Nazhat Shameem Khan all'agenzia statunitense Associated Press. Per Khan la giustizia deve proseguire il suo corso al di là del possibile risultato dei negoziati. "Perché la pace sia duratura e sostenibile, deve esserci la possibilità di rendere conto delle proprie azioni". Per poi proseguire: " Il Consiglio di Sicurezza può chiedere alla Corte di rinviare un caso qualora ritenga che vi sia spazio per un accordo di pace ma si tratterebbe di una sospensione temporanea". Il Cremlino però non ha mai riconosciuto la giurisdizione della Corte penale internazionale.  

17:27

Oleksandrs Syrskyi, capo delle forze armate ucraine: "Inaccettabile rinunciare al nostro territorio"

Il capo delle forze armate ucraine, Syrskyi, ha detto all'emittente televisiva britannica Sky News che  sarebbe "inaccettabile (per l'Ucraina, ndr) rinunciare al nostro territorio". Aggiungendo poi che Putin stia utilizzando i negoziati come "copertura" per avanzare sulla linea del fronte. "L'esercito ucraino sta conducendo un'operazione difensiva strategica, con l'obiettivo di contenere l'avanzata nemica, impedire che si insinui più in profondità, infliggere il massimo delle perdite e portare avanti azioni di contrattacco nei settori in cui vediamo che il nemico è vulnerabile. La nostra strategia è quella di logorare il più possibile l'esercito russo, impedirne l'avanzata, mantenere il controllo del nostro territorio e, allo stesso tempo, colpire il nemico nelle retrovie, con l'obiettivo di minarne la capacità difensiva e industriale", ha concluso Syrskyi. 

17:10

Cremlino sui negoziati a Miami: " Spero che condivideranno con noi questi risultati"

Il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov si è espresso sui negoziati attualmente in corso a Miami, Florida, tra la delegazione statunitense e quella ucraina. "Spero che condivideranno con noi questi risultati, e poi vedremo", ha detto Ushakov. Poi si è soffermato sulla visita del capo di stato russo a Nuova Delhi: per Ushakov, i negoziati in corso sono uno degli argomenti trattati nella prima giornata di bilaterale ufficiale tra Putin e Modi.  

17:00

L'Unità investigativa speciale irlandese (Sdu): "Stiamo indagando sulla questione" 

La polizia irlandese ha comunicato che sta indagando sull'avvistamento di alcuni droni che stazionavano nei pressi dell'aeroporto di Dublino in corrispondenza della rotta dell'aereo del leader ucraino Volodymyr Zelensky. "L'Unità investigativa speciale (Sdu) sta indagando sulla questione. A tal fine, collaborerà con le Forze di Difesa e i partner di sicurezza internazionali", hanno comunicato le forze dell'ordine irlandesi. Nonostante l'avvistamento, la visita di Zelensky in Irlanda si è svolta in sicurezza. 

16:22

Ukrainska Pravda: oggi incontro Umerov - Witkoff - Kushner

Secondo quanto riportato da Ukrainska Pravda, il segretario del Consiglio per la sicurezza ucraina Umerov e il capo di stato maggiore delle forze armate ucraine Gnatov hanno in programma oggi un incontro con l'inviato speciale di Trump, Steve Witkoff e il genero Jared Kushner.  

16:01

Kharkiv, drone russo colpisce un camion: due civili uccisi 

A Izyum (Kharkiv) un drone russo a colpito un campion che stava scaricando della legna. Morti due uomini di 52 e 67 anni. 

12:35

Portavoce Ue sul documento della Casa Bianca: " Non abbiamo avuto ancora il tempo di valutarlo"

Il documento sulle strategie di sicurezza della Casa Bianca ha suscitato forti polemiche e dibattiti nelle cancellerie di tutta Europa. Intanto, la portavoce dell'Ue Paula Pinho ha detto che l'Unione europea "non ha avuto ancora il tempo di valutare il documento". Aggiungendo quindi di "non essere nella posizione di commentarlo". Pinho ha cercato di allentare le tensioni rispetto ai contenuti del rapporto della National Security Usa: "nelle passate decadi la sicurezza nazionale statunitense è stata legata a quella europea, quindi certamente analizzeremo il documento, vista la sua importanza". 

12:22

Wadephul, capo diplomazia tedesca: " La Germania non ha bisogno di consigli dall'estero"

Questa è la risposta dell'alta diplomazia tedesca al contenuto dei documenti pubblicati dalla Casa Bianca in merito alla compromissione della sicurezza per l'espansione della Nato. "La Germania non ha bisogno di consigli provenienti dall'esterno", ha detto Johann Wadephul, capo della diplomazia tedesca. La strategia di sicurezza nazionale varata da Donald Trump è stata respinta a tutto tondo dal capo della diplomazia tedesca. Il ministro degli Esteri tedesco - durante una conferenza stampa congiunta con il suo omonimo islandese - ha detto che: "Temi  quali la libertà di espressione o l'organizzazione delle nostre società  libere" non possono essere discusse da Washington". "Gli  Stati Uniti sono e resteranno il nostro alleato più importante all'interno dell'Alleanza - ha aggiunto sempre Wadephul - ma su questioni di difesa e sicurezza". Ribadendo così il superamento del confine tematico di cooperazione e intervento, messo in discussione dai contenuti espressi nella linea programmatica di sicurezza della Casa Bianca. 

11:35

Usa: "Mettere fine alla percezione di una Nato in perpetua espansione"

Nel documento sulla strategia di sicurezza nazionale - reso pubblico dalla Casa Bianca - emerge la decisione di Washington di voler " mettere fine alla percezione, e prevenire la realtà, di una Nato come alleanza in perpetua espansione". Sempre nel documento si legge come sia di " interesse fondamentale degli Stati Uniti negoziare una rapida cessazione delle ostilità in Ucraina al fine di prevenire escalation involontarie o un'espansione della guerra e ripristinare una stabilità strategica con la Russia".

11:17

Zelensky preme per avere Fedorov come vicepremier

Il leader ucraino Volodymyr Zelensky potrebbe sostituire Yermak - il vicepremier dimissionario accusato di corruzione - con Mykhailo Fedorov, il ministro della trasformazione digitale, per la carica di capo ufficio presidenziale. Alcune fonti hanno affermato che: "giovedì sera, la decisione era quasi definitiva. Ma venerdì mattina, il presidente la stava ancora valutando".  

10:56

Narendra Modi: concordato programma di espansione per scambi commerciali con la Russia

Il presidente indiano Narendra Modi ha dichiarato in conferenza stampa a New Delhi che il bilaterale con Vladimir Putin è stato proficuo: Russia e India hanno firmato - da quanto si apprende - numerosi accordi volti a rafforzare la cooperazione tra i due paesi. Nello specifico, Modi e Putin hanno concordato per espandere e diversificare gli scambi commerciali tra i due paesi fino al 2030. Mentre, durante il meeting nella capitale indiana, sono state poste le basi per un accordo di libero scambio tra India e l'Unione Economica Eurasiatica (Russia, Armenia, Bielorussia, Kazakistan, Kirghizistan). 

10:23

Il consigliere per la sicurezza del Cremlino Ushakov su una telefonata Putin-Trump: "Potrebbe certamente accadere" 

Yuri Ushakov, consigliere presidenziale del presidente Vladimir Putin, si è espresso riguardo ad un possibile incontro tra Trump e Putin. "Potrebbe certamente accadere", ha ipotizzato Ushakov al canale televisivo Zvezda, Per poi tornare sui colloqui moscoviti di inizio settimana, sottolineando come essi "si basavano sulle intese chiave raggiunte ad Anchorage". 

10:00

Le autorità anticorruzione ucraine indagano su un nuovo caso di corruzione

Le autorità anticorruzione ucraine, insieme ai Servizi di Sicurezza, affermano di aver smantellato un gruppo criminale guidato dall'attuale deputata Anna Skorokhod. La donna è sospettata di estorsione di tangenti. "NABU e SAPO, insieme al Servizio di Sicurezza dell'Ucraina, hanno smantellato un gruppo criminale guidato da una deputata", si legge nel comunicato stampa delle agenzie che riferiscono che "sono in corso le prime operazioni investigative". Secondo quanto riferisce l'agenzia Ucraina UNIAN, Skorokhod è stata sottoposta a perquisizione e, in base alle indagini preliminari, sembrerebbe che la parlamentare, insieme ai suoi complici, abbia estorto 250.000 dollari a un uomo d'affari. Anna Skorokhod è una deputata del parlamento ucraino, eletta nel 2019 nel 93° distretto elettorale (regione di Kiev). Dopo essere entrata in parlamento, si è unita al partito "Servitore del Popolo", il partito del presidente Volodymyr Zelensky. Tuttavia, nel novembre 2019, Skorokhod è stata espulsa dal parito e attualmente fa parte del gruppo "Per il futuro" della Verkhovna Rada.

09:05

Salvini: "È illegale sequestrare i beni russi"

«Non si possono, sequestrare, i beni della Russia, altrimenti noi stamattina abbiamo più di 300 imprese italiane in Russia, se sequestrassimo illegalmente i beni della Russia in Europa, cosa succederebbe?» ha detto in un’intervista a Mattino 5. «È banalmente illegale».

09:01

Salvini: "Invio di armi in Ucraina? Credo che sia prudente fermarsi"

"C'è qualcuno che pensa che l'Ucraina possa vincere la guerra sul campo? Sono passati quattro anni, abbiamo approvato 19 pacchetti di sanzioni, abbiamo mandato più di 300 miliardi di euro giustamente a un popolo aggredito" ma "bisogna essere pragmatici, non di destra o di sinistra. A questo punto l'invio di armi allontana o avvicina la pace?", ha detto il vicepremier Matteo Salvini intervistato a Mattinocinque su canale 5. "Credo che sia più prudente fermarsi come dice il santo Padre" ha aggiunto.

08:44

Il Regno Unito è pronto a sbloccare 9 miliardi di asset russi congelati in favore dell'Ucraina

Il governo britannico e' pronto a trasferire 8 miliardi di sterline (pari a 9,1 miliardi di euro) di asset russi congelati a sostegno dell'Ucraina, dopo aver definito il presidente russo Vladimir Putin una "minaccia attiva" per la sicurezza e i cittadini del Regno Unito. Lo riporta il quotidiano "The Times". Londra sta lavorando con Unione europea, Canada e altri partner per un accordo internazionale che potrebbe sbloccare fino a 100 miliardi di sterline (circa 114,4 miliardi di euro) complessivi in aiuti a Kiev, coprendo oltre due terzi delle necessita' finanziarie ucraine nei prossimi due anni. La decisione segue un'inchiesta ufficiale britannica che ha concluso che Putin avrebbe ordinato personalmente l'avvelenamento dell'ex agente russo Sergej Skripal, definito "una dimostrazione internazionale di potere russo". La ministra degli Esteri Yvette Cooper ha inoltre annunciato nuove sanzioni contro membri dell'intelligence militare russa (Gru) e diversi ufficiali coinvolti nell'operazione, affermando che il Regno Unito intensifichera' le misure contro le attivita' ibride ostili condotte da Mosca.

08:31

Putin: "Ho informato modo dei colloqui di pace"

Il presidente russo Vladimir Putin ha detto che nel suo primo colloquio informale avuto ieri a New Delhi con il premier indiano Narendra Modi, ha discusso con lui "nei dettagli" la situazione in Ucraina e lo ha informato dell'andamento dei colloqui con gli Usa "per trovare una soluzione pacifica a questa crisi". Lo riferiscono le agenzie russe.

08:01

Gli Usa sospendono parzialmente le sanzioni contro Lukoil

Due giorni dopo la visita di Steve Witkoff e Jared Kushner al Cremlino da Vladimir Putin, il dipartimento del Tesoro Usa ha parzialmente sospeso le misure introdotte contro il settore del petrolio russo da Donald Trump lo scorso ottobre. Le restrizioni contro le attività di Lukoil all'estero sono state sospese fino almeno al 29 aprile prossimo. Ma rimane in vigore il bando al rientro in Russia dei proventi delle attività della compagnia petrolifera.

07:51

La dichiarazione congiunta di Xi e Macron sull'Ucraina

Cina e Francia, sull'Ucraina, "sostengono gli sforzi su cessate il fuoco e ripristino della pace basati su diritto internazionale, verità e principi della Carta dell'Onu". Nella Dichiarazione congiunta sulla situazione in Ucraina e Palestina, diffusa dopo i colloqui di giovedì a Pechino tra i presidenti Xi Jinping ed Emmanuel Macron, si rimarca la soluzione dei due Stati, Israele e Palestina, in Medio Oriente. Le parti, "membri permanenti del Consiglio di Sicurezza Onu, si impegnano a ricercare soluzioni "pacifiche" e "costruttive basate sul diritto internazionale" contro sfide e minacce "a sicurezza e stabilità internazionali".

07:45

Vance: "Spero in buone notizie tra qualche settimana"

Il vicepresidente degli Stati Uniti, JD Vance, ha affermato di attendersi "buone notizie tra qualche settimana" sulla soluzione del conflitto in Ucraina. "Credo, per quel che vale, che abbiamo fatto molti progressi ma non siamo ancora dalle parti della linea di arrivo", ha detto Vance in un'intervista alla Cbs, "credo che ci sia speranza, si auspica che ci sarà qualche buona notizia tra poche settimane su quel fronte". "La questione russo-Ucraina è stata fonte di perenne frustrazione per l'intera Casa Bianca", ha proseguito il vicepresidente americano, "credo che fossimo davvero convinti, e avete sentito il presidente dirlo un milione di volte, che sarebbe stata la guerra più facile da risolvere"

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