Il quotidiano americano rivela che Washington e Tel Aviv hanno intenzione di tornare ad attaccare l’Iran dopo le elezioni di metà mandato con l’obiettivo di distruggere definitivamente l’economia per facilitare concessioni da parte di Teheran
«Qualcosa succederà molto presto». Donald Trump continua a tenere alta l’attenzione sulle sue trattative stop-and-go con l’Iran, che per il momento non sembrano però arrivare a un risultato. Nel frattempo il New York Times rivela che Stati Uniti e Israele hanno elaborato piani per rinnovare gli attacchi militari contro l'Iran dopo le elezioni di metà mandato americane del 3 novembre dopo che mercoledì era filtrato che Benjamin Netanyahu avrebbe voluto attaccare già a inizio ottobre e sarebbe stato fermato dal presidente americano.
I possibili obiettivi dell’operazione «breve ma intensa» sono siti energetici iraniani (ma senza colpire le raffinerie per non peggiorare la situazione del prezzo del petrolio), impianti nucleari, nonché gli arsenali di missili e droni.
Per il momento, continuano le tensioni sul campo. Navi colpite nello Stretto di Hormuz, un attacco contro l'aeroporto internazionale di Dammam, nell'Arabia Saudita orientale, attribuito ai ribelli Houthi dello Yemen, sostenuti dall'Iran.
Katz: "Siamo pronti a respingere l'attacco dell'Iran durante il voto"
L'esercito israeliano e' "pronto a intraprendere azioni preventive e difensive contro l'Iran e i suoi alleati", alla luce della possibilita' di un attacco iraniano durante le elezioni nazionali previste per martedi'. Lo ha garantito il ministro israeliano della Difesa, Israel Katz. "E' fondamentale che i nostri nemici comprendano che restiamo vigili, determinati e pronti a qualsiasi scenario, del tutto indipendentemente da qualsiasi processo politico", ha affermato il ministro, secondo una nota diffusa dal suo ufficio. Katz ha aggiunto che le forze armate israeliane sono pronte ad agire "immediatamente", sia sul piano dell'intelligence che su quello operativo.
Trump: "Qualcosa succederà molto presto"
"Non stiamo negoziando con l'Iran. Qualcosa accadrà in un modo o nell'altro, presto. Sembra che la maggior parte delle persone pensi che accadrà dopo le elezioni e vedremo cosa succederà. Quello che abbiamo fatto in Iran è davvero straordinario" ha detto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ai giornalisti al ritorno da un comizio elettorale in Carolina del Sud.
Nyt: "Usa e Israele preparano nuovo attacco dopo voto Midterm"
Stati Uniti e Israele hanno elaborato piani per rinnovare gli attacchi militari contro l'Iran dopo le elezioni di metà mandato americane del 3 novembre: è quanto riporta il New York Times (Nyt). Citando responsabili statunitensi e altre fonti a conoscenza del dossier, il quotidiano afferma che Stati Uniti e Israele hanno intensificato le esercitazioni militari in vista di quella che viene definita "un'operazione breve ma intensa". I possibili obiettivi sono siti energetici iraniani, impianti nucleari, nonché gli arsenali di missili e droni. Il Nyt aggiunge che i comandi militari di Stati Uniti e Israele starebbero valutando anche un'azione contro "Pickaxe Mountain", sito che ospita un complesso nucleare sotterraneo situato a grande profondità. Le raffinerie e le infrastrutture petrolifere, invece, non verrebbero prese di mira, poiché il presidente Usa Donald Trump cercherebbe di evitare ulteriori rincari dei prezzi del carburante.
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