Proprio mentre Guterres rilancia l’accusa di «pulizia etnica» nella West Bank, il governo israeliano rafforza il blocco dell'area tra Ramallah e Nablus. Nuove aggressioni di coloni, questa volta in maschera. Le testimonianze degli attivisti palestinesi
Proprio mentre Guterres rilancia l’accusa di «pulizia etnica» nella West Bank, il governo israeliano rafforza il blocco dell'area tra Ramallah e Nablus. Nuove aggressioni di coloni, questa volta in maschera. Le testimonianze degli attivisti palestinesi
Decine e decine di carri armati, soldati appostati a ogni angolo e check-point a ogni svincolo. Da ieri il governo israeliano ha rafforzato il blocco dell’area tra Ramallah e Nablus dopo che domenica scorsa un cittadino israeliano è stato ucciso nell’insediamento di Neve Tzuf, mentre faceva il bagno in una delle vasche di acqua sorgiva di Ein Riya. L’intera area centrale della Cisgiordania è stata messa a ferro e fuoco proprio nelle stesse ore in cui il segretario generale delle Nazioni Unite An