È stato raggiunto un accordo per il cessate il fuoco in Libano, tra Israele ed Hezbollah. Ma l’esercito libanese ha denunciato l’uccisione di un suo soldato nel sud del paese da parte delle forze di difesa israeliane.

«Un attacco nemico israeliano ha preso di mira un soldato dell’esercito sulla strada Kfar Rumman-Nabatieh, causandone il martirio», ha scritto in un comunicato, precisando che «la continuazione dei brutali attacchi israeliani punta a ostacolare qualsiasi soluzione che permetta di ripristinare la stabilità in Libano».

Intanto, sabato 20 giugno, i funzionari statunitensi e iraniani stanno raggiungendo la Svizzera per la ripresa dei negoziati di pace. Ci saranno gli inviati di Donald Trump Steve Witkoff e Jared Kushner e, a rappresentare Teheran, dovrebbe esserci il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, secondo quanto riporta Axios. In agenda potrebbe aggiungersi anche la questione libanese, poiché – ha precisato Araghchi – per l’Iran è una questione cruciale e un fattore determinante per l’esito dei negoziati.

PUNTI CHIAVE

15:22

Iran chiude Hormuz: «Raid di Israele in Libano violano l'accordo»

14:45

Libano, sale a 23 il bilancio delle persone uccise nei raid israeliani

14:30

Trump: «Meloni vuole tornare amica per far risalire suoi numeri. No grazie»

19:42

Media, Hormuz chiuso fino a sblocco 12 miliardi di dollari di asset

Lo Stretto di Hormuz dovrebbe rimanere chiuso fino a quando non saranno soddisfatte diverse condizioni previste dal Memorandum d'intesa tra Iran e Stati Uniti, tra cui il rilascio di almeno 12 miliardi di dollari di asset iraniani, l'attuazione delle deroghe alle sanzioni petrolifere e il ritiro di Israele dal Libano, ha riferito l'agenzia di stampa Tasnim, legata al Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (Irgc). Secondo l'agenzia, riaprire lo Stretto solo in cambio della revoca del blocco navale statunitense sarebbe un "errore strategico" e una violazione del Memorandum d'intesa tra Iran e Stati Uniti. Tasnim scrive che lo Stretto dovrebbe rimanere chiuso fino a quando tutti gli impegni previsti dal Memorandum d'intesa non saranno pienamente attuati, incluso il ritiro di Israele dal Libano. 

16:22

Iran: «Delegazione andrà in Svizzera per chiedere agli Usa di rispettare l'accordo»

"Una delegazione iraniana viaggerà in Svizzera per seguire e chiedere l'attuazione degli impegni della controparte" del memorandum con gli Usa "e chiarire come intendono rispettarli". Lo ha detto il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmail Baghaei citato dall'agenzia Fars, sottolineando che "l'altra parte deve adottare misure necessarie il prima possibile, altrimenti l'intero accordo sarà compromesso" e che "l'inizio dei negoziato per l'accordo finale è subordinato all'attuazione delle clausole del memorandum d'intesa". 

15:38

Vance: «Nessuna prova che stiano chiudendo Hormuz»

Il vicepresidente Usa, J.D. Vance, si è detto fiducioso che il cessate il fuoco con l'Iran possa reggere, affermando che non ci sono prove che l'Iran stia chiudendo lo Stretto di Hormuz. In un'intervista a Fox News, Vance ha dichiarato che "le cose stanno andando bene" e ha aggiunto che Washington intende dare una possibilità ai negoziati con l'Iran. Il vicepresidente ha anche affermato che gli Stati Uniti non hanno riscontrato alcuna prova che l'Iran stia chiudendo lo Stretto di Hormuz, nonostante il comando militare congiunto iraniano abbia dichiarato che lo Stretto è stato chiuso al traffico navale in risposta a quelle che ha definito violazioni da parte di Stati Uniti e Israele del memorandum d'intesa sul cessate il fuoco. 

15:22

Iran chiude Hormuz: «Raid di Israele in Libano violano l'accordo»

L'Iran ha annunciato la chiusura dello Stretto di Hormuz al traffico navale in seguito alle violazioni dell'accordo con gli Usa con i raid di Israele in Libano. Lo riferisce il comando militare iraniano. 

14:45

Libano, sale a 23 il bilancio delle persone uccise nei raid israeliani

Secondo quanto riportato dai media libanesi, i raid aerei israeliani nel Libano meridionale e occidentale hanno causato la morte di 23 persone - invece di 16 - e il ferimento di oltre 20. È questo l'ultimo bilancio degli attacchi attuati dopo l'entrata in vigore ieri del cessate il fuoco tra Israele e Hezbollah. I media libanesi hanno segnalato attacchi nelle aree di Nabatieh, Tiro e Sidone, nonché nella valle occidentale della Bekaa. Tra le vittime figurano quattro membri della stessa famiglia e un soldato libanese. Il ministero della Salute libanese ha dichiarato che sette persone sono morte in un raid su Sidone. 

14:30

Trump: «Meloni vuole tornare amica per far risalire suoi numeri. No grazie»

La premier Giorgia Meloni "dopo che gli Stati Uniti hanno sconfitto militarmente l'Iran, vuole tornare a essere amica per far risalire i suoi 'numeri'. No, grazie". Lo afferma Donald Trump sul suo social Truth tornando ad attaccare Meloni.

"Mi ha chiesto ripetutamente di farsi una foto con me durante il vertice del G7 in Francia. La sua popolarità in Italia è in calo, forse perché ha voltato le spalle agli Stati Uniti - un Paese che ama e protegge davvero l'Italia - rifiutandosi di impedire all'Iran di ottenere o sviluppare armi nucleari (cosa che, peraltro, ha fatto anche la Nato!)". 

"Non ci ha nemmeno concesso di utilizzare le piste di atterraggio o di decollo italiane, causando un notevole disagio logistico, nonostante gli Stati Uniti contribuiscano con centinaia di miliardi di dollari all'anno alla difesa dell'Italia e degli altri 'cosiddetti' alleati della Nato", ha osservato Trump.

Il post di Donald Trump su Truth
Il post di Donald Trump su Truth
Il post di Donald Trump su Truth
13:47

Hezbollah conferma gli attacchi contro Idf: «Tentano di avanzare nel sud»

L'organizzazione sciita libanese filo-iraniana Hezbollah ha fatto sapere di avere «rispettato il cessate il fuoco» con Israele fino a venerdì pomeriggio, ma di avere poi attaccato le truppe israeliane mentre «tentavano di avanzare» nel Sud del Libano durante la notte. In una nota, il gruppo ha nuovamente accusato le forze di Israele di avere tentato di prendere il controllo del crinale di Ali Taher, nei pressi di Nabatieh.

13:20

Nel sud del Libano altre sette persone uccise dai raid israeliani

Altre 7 persone sono rimaste uccise in un attacco israeliano su un villaggio vicino alla città di Sidone, nel sud del Libano, nonostante il cessate il fuoco annunciato venerdì con Hezbollah. Lo afferma l'agenzia statale Nna. L'attacco a Qannarit ha ucciso "sette persone e ne ha ferite altre 13, secondo un bilancio preliminare", ha affermato l'agenzia. 

12:02

Idf: «Raid contro Hezbollah in risposta al lancio di 50 proiettili sulle truppe»

"Durante la notte, l'organizzazione terroristica Hezbollah ha lanciato oltre 50 proiettili contro le forze israeliane nella zona di sicurezza nel sud del Libano. A seguito di questi attacchi, l'Idf stanno colpendo obiettivi dell'organizzazione terroristica Hezbollah nel sud del Paese", ha detto in una dichiarazione un portavoce dell'Idf confermando i raid contro Hezbollah nel Libano meridionale.

11:55

Anadolu, colloqui tecnici Iran-Usa dovrebbero iniziare in 1-2 giorni

I colloqui a livello tecnico tra Stati Uniti e Iran dovrebbero iniziare in Svizzera "in uno o due giorni". Lo scrive Anadolu citando fonti del governo pachistano.

"Il Pakistan, insieme ad altri mediatori, è in contatto con entrambe le parti che dovrebbero incontrarsi in Svizzera in uno o due giorni per avviare la prossima fase del memorandum d'intesa di Islamabad", ha affermato una fonte vicina al processo di mediazione. Nel frattempo, il ministro degli Interni pachistano Mohsin Naqvi è partito oggi per Teheran per discutere la prossima fase dei colloqui con la leadership iraniana, come confermato dai media statali iraniani e da fonti pachistane.

Gli Stati Uniti e l'Iran avrebbero dovuto tenere i colloqui in Svizzera venerdì per dare inizio a un periodo di negoziati di 60 giorni, ma Teheran ha rinviato l'incontro per protestare contro le "continue" violazioni del cessate il fuoco da parte di Israele in Libano.

11:40

Protezione Civile: «Almeno 16 morti nei raid israeliani nel sud del Libano»

Almeno 16 persone sono morte negli attacchi israeliani nella regione meridionale di Nabatieh. Lo afferma la Protezione civile libanese. Le squadre sono state mobilitate "dalle prime ore del mattino" nel distretto di Nabatieh in risposta ai "continui attacchi nella zona" nonostante il cessate il fuoco tra Israele ed Hezbollah. Hanno trasportato "16 morti e 12 feriti" in ospedale, si legge in un comunicato dell'organizzazione. 

10:57

Hezbollah: «Abbiamo pieno diritto di reagire a Israele»

Il deputato di Hezbollah Hassan Fadlallah ha dichiarato che il suo gruppo ha il "pieno diritto" di rispondere agli attacchi di Israele, che continua a bombardare il Libano nonostante il nuovo cessate il fuoco annunciato il giorno precedente.

"Si parla di cessate il fuoco. Ciò che ci preoccupa è che il nemico rispetti pienamente e in modo completo il cessate il fuoco e non tenti di attaccare il nostro paese e i nostri villaggi o di occupare nuove posizioni", ha affermato Fadlallah in una dichiarazione. "La resistenza ha il pieno diritto di affrontare questo nemico quando ci attacca, poiché è l'aggressore e l'occupante", ha aggiunto l'esponente del movimento filoiraniano.

10:25

Media, morti quattro membri di una famiglia in Libano in un attacco israeliano

L'agenzia di stampa libanese Nna ha riferito che un attacco israeliano contro il villaggio di Barish, nel Libano meridionale, ha causato la morte di quattro membri della stessa famiglia. L'agenzia ha definito l'attacco un massacro, precisando che le vittime erano un padre, una madre e i loro due figli.

10:20

Esercito libanese: «Un nostro soldato ucciso in un attacco israeliano nel sud»

L'esercito libanese ha dichiarato che un attacco israeliano ha ucciso un suo soldato nel sud del paese sabato, nonostante il nuovo accordo di cessate il fuoco raggiunto il giorno prima tra Israele e Hezbollah. "Un attacco nemico israeliano ha preso di mira un soldato dell'esercito sulla strada Kfar Rumman-Nabatieh, causandone il martirio", si legge in un comunicato dell'esercito, aggiungendo che "la continuazione dei brutali attacchi israeliani punta a ostacolare qualsiasi soluzione che permetta di ripristinare la stabilità in Libano". 

09:28

Il ministro dell'Interno pakistano in viaggio verso Teheran

Il ministro dell'Interno pakistano Mohsin Naqvi si sta dirigendo a Teheran per una serie di incontri con alti funzionari iraniani. Ne ha dato notizia l'agenzia di stampa statale iraniana Irna. Durante la visita Naqvi discuterà dello stato di avanzamento dei negoziati tra l'Iran e gli Stati Uniti. 

09:26

Teheran: «I nostri beni congelati saranno sbloccati completamente e gradualmente»

"I beni iraniani congelati, per un valore complessivo di 25 miliardi di dollari, saranno sbloccati gradualmente e completamente, e saranno utilizzati per lo sviluppo delle infrastrutture, come corridoi, strade e aeroporti, e per la costruzione e il progresso del paese". Lo ha dichiarato il vicepresidente iraniano per gli affari esecutivi Mohammad Jafar Ghaempanah.

"Se l'ombra della guerra si allontana dall'Iran, alcune delle pressioni economiche sulla popolazione si ridurranno", ha aggiunto, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa Irna

09:00

Nyt, per l'intelligence Usa Israele continuerà gli attacchi contro Hezbollah

L'intelligence statunitense è convinta che Israele continuerà i raid contro Hezbollah nel sud del Libano nonostante l'accordo di cessate il fuoco entrato in vigore venerdì. Lo scrive il New York Times citando proprie fonti, secondo le quali Israele è frustrata dall'accordo che gli Stati Uniti hanno raggiunto con l'Iran. Inoltre, prosegue il giornale, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu si trova ad affrontare una pressione politica interna che gli chiede di continuare a colpire Hezbollah per garantire la sicurezza delle comunità israeliane che vivono al nord. 

08:16

Wafa, almeno 4 morti in raid israeliani su un condominio a Gaza

Almeno quattro palestinesi sono stati uccisi e altri feriti nelle prime ore di questa mattina quando le forze israeliane hanno bombardato un condominio a Gaza City. Lo riferisce l'agenzia palestinese Wafa che cita fonti mediche. Dall'accordo di cessate il fuoco dichiarato nell'ottobre dello scorso anno, più di 4mila persone sono state uccise o ferite nella Striscia.

08:15

Teheran: «Pronti a procedere con l'accordo se gli Usa dimostreranno serietà» 

"Teheran è pronta a procedere passo dopo passo e a continuare il processo diplomatico con Washington, se l'altra parte dimostrerà la stessa serietà e garantirà che Israele rispetti i termini del recente memorandum d'intesa firmato tra Iran e Stati Uniti". Lo ha dichiarato il viceministro degli Esteri iraniano Saeed Khatibzadeh.

Il "proseguimento della guerra" da parte di Israele avrebbe "gravi e immediate conseguenze", ha aggiunto, parlando ad Al Jazeera e denunciando i recenti attacchi israeliani contro il Libano. "L'Iran cerca la pace su tutti i fronti, inclusa Gaza. Il Libano è stato incluso nel memorandum d'intesa anche per il suo diretto coinvolgimento nel conflitto", ha affermato.

07:45

In Svizzera i negoziatori Usa e iraniani per primi colloqui 

L'inviato statunitense Steve Witkoff e il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araqchi si incontrano oggi in Svizzera per i primi colloqui dopo l'intesa firmata nei giorni scorsi, mentre il cessate il fuoco in Libano sembra rilanciare gli sforzi per trasformare un accordo provvisorio sulla guerra con l'Iran in un assetto regionale duraturo. Israele e Hezbollah hanno concordato venerdì un cessate il fuoco in Libano, promettendo la fine dell'escalation dei combattimenti che aveva messo in dubbio i negoziati tra Stati Uniti e Iran, cruciali per la riapertura dello Stretto di Hormuz e per la stabilizzazione delle forniture petrolifere. Witkoff raggiunge in Svizzera Jared Kushner, genero del presidente Donald Trump, già presente sul posto, secondo Axios. Araqchi dovrebbe invece arrivare oggi, ha aggiunto il sito. 

07:39

Usa e Qatar elaborano un piano per l'accesso dell'Iran ai fondi congelati

Gli Stati Uniti stanno elaborando con il Qatar un piano per sbloccare 6 miliardi di dollari a favore dell'Iran destinati a spese umanitarie, come incentivo per concludere un accordo definitivo sulla crisi. Lo riferisce il Wall Street Journal, citando fonti informate. «Gli Stati Uniti stanno lavorando con il Qatar a un piano per consentire all'Iran l'accesso a miliardi di dollari di beni congelati per spese umanitarie», scrive il quotidiano. In base al piano, i fondi attualmente congelati in Qatar verrebbero utilizzati per l'acquisto di generi alimentari, medicinali e altri beni destinati a necessità umanitarie.

07:30

Libano, nuovi raid israeliani nel Sud: almeno cinque morti

Nuovi raid aerei israeliani nel sud del Libano hanno causato la morte di cinque persone, nonostante il cessate il fuoco annunciato il giorno precedente tra Israele e Hezbollah. Lo riferisce l'agenzia di stampa statale Nna. Tre persone sono rimaste uccise ad Arab Salim, una a Deir Zahrani e un'altra a seguito dell'attacco di un drone a una motocicletta all'ingresso della città di Dweir.

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