«La cosa principale era ricevere informazioni dagli americani sul lavoro preparatorio svolto con gli europei e gli ucraini e, in base a ciò, capire in che misura questo lavoro preparatorio corrisponda allo spirito di Anchorage», ha detto il portavoce del Cremlino
I negoziati condotti da Russia e Stati Uniti a Miami «non possono essere considerati una svolta». A dirlo è il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, in risposta alla domanda del quotidiano Izvestia.
«È un “working progress”. Abbiamo detto che prima ci sarà un processo di lavoro piuttosto scrupoloso, un processo a livello di esperti. La cosa principale era ricevere informazioni dagli americani sul lavoro preparatorio svolto con gli europei e gli ucraini e, in base a ciò, capire in che misura questo lavoro preparatorio corrisponda allo spirito di Anchorage», ha aggiunto Peskov. Delle trattative tra i due paesi è tornato a parlare anche il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, il quale ha confermato che sono ancora in corso ma ha anche ribadito che tra i due paesi «c’è odio» e quindi sono ancora più complicate.
Intanto proseguono gli attacchi russi contro Kiev, con le sirene che sono suonate in quasi tutto il paese. Il ministero dell’Energia ucraino ha fatto sapere che in diverse regioni sono in corso dei blackout perché sono state prese di mira le infrastrutture energetiche. Salgono a tre i morti negli ultimi attacchi. Tra questi, un bambino.
Intanto, il leader ucraino ha sentito telefonicamente la presidente della Commissione Von der Leyen.
Zelensky ha così ribadito la fiducia nei confronti della leader Ue: «Sono grato per tutto il sostegno, l'assistenza e il massimo impegno dimostrati non solo quest'anno, ma sin dall'inizio dell'invasione su larga scala da parte della Russia».
PUNTI CHIAVE
09:31
Zelensky: 30 missili e 650 droni lanciati da Mosca nella notte
07:53
Attacco russo con missili da crociera e droni
07:29
Zelensky: 52 persone rapite dall'esercito russo a Sumy
La Russia ha ordinato l'arresto in contumacia per l'ex campione di scacchi Garry Kasparov
L'ex campione di scacchi e politico Garry Kasparov è accusato in Russia di apologia del terrorismo. La decisione entrerà in vigore il 26 dicembre.
Media tedeschi: telefonata tra i vertici dei servizi segreti tedeschi e quelli russi
Il media tedesco Westdeutscher Rundfunk (Wdr) ha diffuso la notizia di una telefonata tra i vertici dei servizi segreti tedeschi e quelli russi la scorsa settimana. Nello specifico, il contatto sarebbe avvenuto tra il neo-presidente dei Servizi segreti tedeschi (Bnd) Martin Jaeger e quello russo per i servizi segreti all'estero, Sergej Naryshkin.
Zelensky e Von der Leyen hanno avuto un colloquio telefonico
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha riferito - tramite X - di aver avuto un colloquio telefonico con la presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen. Il leader ucraino ha definito la conversazione "molto piacevole" e si è detto "grato per tutto il supporto, l'assistenza e il massimo impegno dimostrati non solo quest'anno, ma fin dall'inizio dell'invasione russa su vasta scala". Per poi continuare: "La scorsa settimana, il Consiglio europeo ha adottato una decisione su 90 miliardi di dollari di assistenza finanziaria all'Ucraina per il periodo 2026-2027, e questo è estremamente importante per noi. Apprezziamo molto il fatto che l'Ue stia sostenendo l'Ucraina in questo modo in questa fase diplomatica, per molti aspetti decisiva". Poi su i negoziati, Zelensky ha detto che "possono cambiare radicalmente la situazione, ed è essenziale garantire la giusta pressione sulla Russia per il bene della pace: una pressione congiunta da parte di tutti i partner". Infine ha aggiunto: "Abbiamo discusso dell'importanza di sostenere la resilienza dell'Ucraina e di rafforzare le nostre posizioni al tavolo dei negoziati. Faremo tutto il necessario per raggiungere questo obiettivo. Abbiamo anche concordato ulteriori contatti nei prossimi giorni. E sebbene il mondo intero stia già guardando al Natale, non smettiamo di lavorare un solo giorno per raggiungere il nostro obiettivo comune: raggiungere la pace e garantire la sicurezza. Grazie!".
Esercito ucraino: "Ci siamo ritirati dalla località di Siversk"
L'esercito ucraino ha detto di essersi ritirato dalla città di Siversk, nell'est del Paese, dopo aver annunciato l'11 dicembre scorso lo sua conquista. "Al fine di preservare la vita dei nostri soldati e la capacità di combattimento delle nostre unità i nostri difensori si sono ritirati", ha scritto su Telegram lo Stato maggiore ucraino.
Kiev: 14 abitazioni danneggiate nell'oblast di Vinnytsia
La vice governatrice dell'oblast, Natalia Zabolotna, ha detto che 14 abitazioni sono rimaste danneggiate dopo un raid nella regione ucraina di Vinnytsia. Tuttavia, sottolinea Zabolotna, non si sono registrati feriti.
Zelensky ha incontrato il capo negoziatore Rustem Umerov
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha incontrato i negoziatori ucraini Rustem Umerov e Andrii Hnatov, ritornati a Kiev dopo i colloqui di Miami con i negoziatori statunitensi. "Rustem Umerov e Andrii Hnatov hanno presentato una relazione dettagliata a seguito dei loro incontri con la delegazione americana. Hanno lavorato in modo produttivo con gli inviati del presidente Trump e sono state preparate diverse bozze di documenti. In particolare, si tratta di documenti sulle garanzie di sicurezza per l'Ucraina, sulla ricostruzione e su un quadro di riferimento di base per porre fine a questa guerra", ha detto Zelensky tramite il social X. "I punti all'ordine del giorno di oggi sono stati fissati in modo tale da corrispondere all'obiettivo di porre effettivamente fine alla guerra e alla necessità di impedire una terza invasione russa. Ogni ciclo di negoziati e incontri contribuisce a salvaguardare gli interessi dell'Ucraina e continueremo questo lavoro con lo stesso spirito costruttivo", ha infine concluso il leader ucraino.
Il vice ministro degli Esteri russo Sergej Ryabkov: "Aspetti irritanti"
Ryabkov ha detto - durante un evento del Valdai Club - che l'incontro tra la delegazione Usa e quella russa verteva su "aspetti irritanti" della bozza degli accordi di pace. Il viceministro ha poi aggiunto che non è stata fissata per ora un data per nuovi colloqui.
Le motivazioni di Mosca: "Gli attacchi in risposta a quelli terroristici dell'Ucraina contro obiettivi civili in Russia"
Il ministro della Difesa russo ha motivato gli attacchi condotti nella notte sull'Ucraina - che hanno portato alla morte per ora di tre persone, tra cui un bambino - come una risposta a quelli che il Cremlino ha definito come "attacchi terroristici dell'Ucraina contro obiettivi civili in Russia". Il ministero ha comunicato che le forze armate hanno "lanciato un massiccio attacco con armi di precisione a lungo raggio, terrestri e aeree, tra cui missili ipersonici aerobalistici Kinzhal". Gli attacchi hanno colpito "le imprese del complesso militare-industriale ucraino e gli impianti energetici che supportano le loro attività".
Il Cremlino annuncia la conquista di un villaggio nel Dnipropetrovsk
Mosca - tramite il ministero della Difesa - ha dichiarato tramite un comunicato che: "Le unità del raggruppamento di forze Vostok hanno continuato la loro avanzata tra le difese nemiche e hanno liberato il villaggio di Andreevka nell'Oblast' di Dnipropetrovsk".
Mosca: "Contatti con gli Usa per risolvere problematiche reciproche"
Sergei Rjabkov, il viceministro degli Esteri russo, ha detto che Russia e Usa hanno "tenuto un altro ciclo di contatti per affrontare le reciproche problematiche, e l'ordine del giorno è stato discusso a un livello piuttosto serio". "Non posso dire che siano stati compiuti progressi significativi: ci sono alcuni ambiti in cui si stanno facendo progressi - ha detto Rjabkov all'agenzia Interfax - ma le questioni principali restano irrisolte. E credo che saranno necessari ulteriori sforzi: non escluderei uno slancio politico per andare avanti". Poi ha aggiunto: "L'obiettivo è che il prossimo round si svolga provvisoriamente - lo sottolineo, perché non ci sono date specifiche - all'inizio della primavera".
Almeno due morti negli ultimi attacchi russi
Almeno due persone sono rimaste uccise in Ucraina nel corso del massiccio attacco russo con missili e droni contro le infrastrutture energetiche. Lo scrive il Guardian second cui una vittima è stata registrata a Kiev mentre un'altra persona sarebbe rimasta uccisa a Khmelnytskyy, nell'Ucraina occidentale. La Polonia ha dichiarato di aver fatto decollare aerei da combattimento in risposta all'attacco, mossa precauzionale che adotta regolarmente
Zelensky: 30 missili e 650 droni lanciati da Mosca nella notte
"Da ieri sera, la Russia ha condotto un massiccio attacco all'Ucraina, prendendo di mira principalmente il nostro settore energetico e le infrastrutture civili, in pratica l'intera infrastruttura della vita quotidiana. Sono già stati lanciati oltre 650 droni, un numero significativo dei quali 'shahed'. Sono stati utilizzati anche più di 30 missili". Lo ha scritto su Telegram il presidente ucraino, Volodymyr Zezelnsky. "Tragicamente, ci sono state perdite di vite umane", ha aggiunto. "Nella regione di Kiev, una donna è stata uccisa da un drone russo. Una persona è stata dichiarata morta nella regione di Khmelnytskyi. Nella regione di Zhytomyr, un bambino di quattro anni è morto dopo che un drone russo ha colpito un edificio residenziale. Le mie condoglianze alle famiglie e ai loro cari. Complessivamente, almeno tredici regioni sono già state attaccate", ha concluso
Almeno tre feriti a Kiev
Il sindaco di Kiev Vitaliy Klitschko ha riferito che, in seguito all'attacco russo sulla capitale Ucraina, dei detriti sono caduti vicino a un edificio residenziale. Al momento risultano esserci tre persone ferite. I servizi di emergenza stanno operando sul posto.
L'esercito ucraino ha attaccato un impianto petrolchimico russo
Droni ucraini hanno attaccato un impianto petrolchimico in una zona industriale nella regione russa di Stavropol, nel Caucaso settentrionale, provocando incendi. Lo ha reso noto il governatore locale Vladimir Vladimirov. "I droni nemici hanno tentato di attaccare obiettivi a Budyonnovsk. I sistemi di difesa aerea sono in funzione. Ci sono diversi incendi nella zona industriale. I servizi di emergenza stanno lavorando sul posto", ha scritto sul suo canale Telegram. Vladimirov ha osservato che "secondo i dati preliminari, non ci sono vittime e non sono stati osservati danni alle abitazioni o alle infrastrutture cittadine"
Attacco russo con missili da crociera e droni
Mosca "sta effettuando un attacco combinato con missili da crociera e droni" su molte regioni ucraine: lo riferiscono i media di Kiev. "Le difese aeree sono in azione a Kiev e nella regione di Ivano-Frankivsk". Le sirene sono risuonate in diverse parti del paese
Mosca intercetta 29 droni ucraini nella notte
Mosca afferma che stanotte le difese aeree hanno intercettato e distrutto 29 droni ucraini sulle regioni russe. Lo riporta l'agenzia di stampa Tass, citando il Ministero della Difesa. Fonti locali affermano che è stato colpito l'impianto petrolchimico di Stavrolen a Budyonnovsk, situato nel territorio russo di Stavropol. Foto e video pubblicati sui social media sembrano mostrare grandi fiamme che si alzano dall'impianto. Interruzioni di corrente si sono verificate invece nelle zone settentrionali della regione ucraina di Sumy a seguito di un massiccio attacco di droni russi, secondo i media di Kiev.
Zelensky: 52 persone rapite dall'esercito russo a Sumy
Sono 52 le persone rapite dalle truppe di Mosca nella regione ucraina orientale di Sumy, dal villaggio di Hrabovske che si trova a circa 200 metri dal confine russo. Lo ha dichiarato ieri sera il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, specificando che tra i deportati ci sono anche diversi bambini.
Trump: le trattative proseguono ma c'è odio tra i due paesi
Le trattative tra Russia e Ucraina "proseguono" ma tra i due Paesi "c'è odio". Lo ha detto il presidente Usa, Donald Trump, rispondendo a una domanda in conferenza stampa alla Casa Bianca.
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