L’influencer che esalta Hamas e glorifica la violenza anti capitalista è l’anima della campagna elettorale. Da estremista che sproloquiava su Twitch è diventato l’imbonitore della nuova ondata della turbosinistra
Hasan Piker ha passato il giorno delle primarie democratiche di New York, a giugno, rimbalzando da un seggio all’altro a bordo di un suv nero, per poi infilarsi in un bar di Brooklyn per arringare i volontari della campagna di Claire Valdez, candidata democratico-socialista. Quella sera la sinistra newyorchese ha travolto l’establishment del partito in una serie di contese interne, proiettando l’energetico sindaco Zohran Mamdani nel ruolo di kingmaker politico nella città più importante d’Americ