A oltre quattro mesi dall’uccisione della Guida suprema Ali Khamenei da parte degli Stati Uniti, l’Iran ha dato il via a una settimana di cerimonie funebri a cui sono attese da quattro a venti milioni di persone, in cinque città tra Iran e Iraq.

Il feretro dell’ex Guida suprema, uccisa il 28 febbraio nei raid di Usa e Israele, è esposta alla Grande Moschea in vista dei funerali, che inizieranno in concomitanza con il 250° anniversario della dichiarazione d’indipendenza Usa. Non dovrebbe partecipare Mojtaba, figlio di Khamenei e attuale Guida suprema, che non è mai apparso in pubblico dal giorno dell’elezione. Alcuni media iraniani riportano che Mojtaba vorrebbe presenziare alla sepoltura del padre, che si terrà il prossimo 9 luglio.

Tra i partecipanti sono attesi i sono rappresentanti di oltre 50 delegazioni ufficiali, tra cui esponenti dei governi di Russia, Cina, Iraq, Pakistan, Afghanistan e di Hezbollah, mentre gli Stati europei saranno presenti solo tramite i loro ambasciatori in Iran.

PUNTI CHIAVE

13:09

Iran, media: Mojtaba Khamenei vorrebbe andare alla sepoltura del padre il 9 luglio

09:35

Oltre 50 le delegazioni straniere

06:36

Al via i funerali di Khamenei

19:05

Trump verso l'incontro con Netanyahu: "Lui sa chi comanda"

Il presidente Usa, Donald Trump ha dichiarato ad Axios che il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu gli ha chiesto un incontro alla Casa Bianca e che questo potrebbe avere luogo già la prossima settimana, dopo il ritorno di Trump dal vertice Nato ad Ankara. "Andiamo molto d'accordo. (Netanyahu) sa chi comanda", ha detto Trump in una breve intervista telefonica, riferendosi a se stesso. Allo stesso tempo, un funzionario israeliano ha spiegato sempre ad Axios che la prossima settimana potrebbe essere troppo ravvicinato come orizzonte per la visita. "Potrebbe svolgersi la settimana successiva" al summit della Nato (7-8luglio), ha detto il funzionario. Si tratterebbe del primo incontro tra i due leader dopo quello di febbraio nella Situation Room, quando Netanyahu presentò il suo piano per lanciare una guerra congiunta contro l'Iran. Ma negli ultimi due mesi, gli obiettivi di sicurezza nazionale e di politica estera di Trump e Netanyahu, cosi' come i loro interessi politici interni, si sono discostati a causa della guerra e di altre questioni regionali. "Molti dei più stretti consiglieri di Trump pensano che Bibi avesse torto su tutto", ha affermato un funzionario statunitense. 

17:37

La cerimonia funebre Khamenei a Teheran prorogata fino a domani sera

Gli organizzatori delle cerimonie funebri per la Guida Suprema iraniana Ali Khamenei hanno annunciato che l'addio pubblico presso la Grande Moschea Imam Khomeini di Teheran proseguirà fino alle 20 di domani, le 18.30 in Italia. Lo riporta Iran International. Il corteo funebre si svolgerà via terra, ha aggiunto alla televisione di stato il generale di brigata Hasan Hassanzadeh, organizzatore del funerale nella capitale iraniana. Gholamhossein Mozaffari, governatore della provincia di Khorasan Razavi, aveva precedentemente affermato che i funzionari della sicurezza provinciale avevano proposto di far sfilare la processione a Mashhad per via aerea, al fine di ridurre gli assembramenti e attenuare i problemi di sicurezza. 

16:35

Al Arabya: nuovo round negoziale l'11 luglio in Pakistan 

Un nuovo round di negoziati tra Iran e Usa si terrà in Pakistan il prossimo 11 luglio. Lo riporta Al Arabya citando fonti arabe. I negoziati affronteranno le sanzioni, i fondi iraniani congelati e il nucleare, aggiunge l'emittente. La composizione della delegazione iraniana sarà determinata dopo la conclusione delle cerimonie funebri di Khamenei, secondo le fonti.

16:01

L'Italia non partecipa ai funerali: nessun invito ricevuto

A quanto si apprende, l'Italia non partecipa ad alcun livello ai funerali di Ali Khamenei. Fonti a conoscenza della questione chiariscono che il nostro Paese non è stato invitato alle cerimonie in corso per la defunta Guida suprema iraniana. Come già riferito dal portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmail Baghaei, alle esequie sono stati invitati alcuni Paesi dell'est Europa - tra questi la Bielorussia - mentre sono stati esclusi "i Paesi che hanno assunto una posizione inappropriata riguardo all'attacco militare di Stati Uniti e Israele all'Iran", ha spiegato Baghaei. Tra questi ci sono la maggior parte dei Paesi europei, tra cui l'Italia. 

14:28

Iran, il ministero dell'intelligence: "Vendicheremo il sangue di Khamenei"

Il ministero dell'Intelligence iraniano ha promesso di vendicare la morte dell'ex Guida suprema Ali Khamenei, ucciso il 28 febbraio nell'attacco israelo-statunitense contro l'Iran, affermando che "i cuori feriti" del popolo iraniano e dei sostenitori della Repubblica islamica "non troveranno sollievo se non nella punizione dei responsabili". In una dichiarazione diffusa oggi dai media iraniani, il ministero ha affermato che la nazione iraniana è in lutto da oltre quattro mesi per il "martirio" della Guida. "Il nemico americano-sionista assetato di sangue ha commesso il più grande crimine e complotto terroristico della storia contemporanea in questa grande tragedia", si legge nel comunicato.

Secondo il ministero, "i cuori feriti del coraggioso popolo iraniano e degli amanti della libertà nel mondo non troveranno sollievo né conforto se non vendicando i responsabili di questo crimine". La nota aggiunge che, "secondo la promessa divina, questa punizione e questa vendetta si realizzeranno". Gli operatori del ministero dell'Intelligence hanno inoltre invitato la popolazione a partecipare alla cerimonia di commiato per Khamenei, definito nel comunicato "Imam martire", e hanno riaffermato il proprio patto con la nuova Guida suprema, Ayatollah Seyyed Mojtaba Khamenei, e con il popolo iraniano per vendicare la morte dell'ex leader e delle vittime delle due ultime "aggressioni" statunitensi e israeliane contro l'Iran.

13:09

Iran, media: Mojtaba Khamenei vorrebbe andare alla sepoltura del padre il 9 luglio

Fonti iraniane hanno riferito al New York Times che Mojtaba Khamenei desidera presenziare alla sepoltura del padre, Ali Khamenei, il 9 luglio. La notizia è stata rilanciata anche da Times Of Israel. Non è chiaro se la nuova Guida Suprema farà la sua comparsa durante i funerali, che si protrarranno per diversi giorni. Mojtaba Khamenei avrebbe espresso il desiderio di partecipare, ma la richiesta sarebbe stata finora respinta per timore che Israele possa tentare di assassinarlo o di rintracciarlo ovunque si trovi. Il New York Times ha messo in evidenza la sua assenza alla commemorazione per la moglie, uccisa insieme al figlio adolescente e ad altri parenti negli attacchi israeliani e statunitensi del primo giorno di guerra. Nell'articolo si afferma che l'assenza di Mojtaba Khamenei sta alimentando dubbi sul fatto che ci sia lui alla guida dell'Iran.

10:28

L’incontro tra Medvedev e Pezeshkian

Dopo un colloquio con il presidente iraniano Massoud Pezeshkian a Teheran, dove si è recato per i funerali di Khamenei, il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev ha detto che raggiungere un accordo tra l’Iran e gli Usa sarà «estremamente difficile» dato che negli Usa «non tutti sono favorevoli a togliere le sanzioni all’Iran».

09:35

Oltre 50 le delegazioni straniere

Sono presenti per rendere omaggio all’ex leader iraniano i rappresentanti di diversi paesi: He Wei, vicepresidente del Congresso del popolo cinese, il leader nazionale del Turkmenistan, il presidente dell’Iraq, i primi ministri di Armenia e Pakistan, il ministro degli Esteri del governo talebano e rappresentanti di Tagikistan e India. Le delegazioni straniere attese sono oltre 50. Non ci sarà l’attuale guida suprema, Mojtaba Khamenei, alimentando ulteriori dubbi sul suo stato di salute.

07:14

Grida contro gli Usa all’arrivo della bara

Migliaia di persone in lutto, con in mano striscioni rossi, simbolo associato alle richieste di vendetta, si sono radunate nel cortile della Grande Moschea di Teheran prima dell’arrivo della bara di Khamenei, scandendo slogan come «morte all'America» e «vendetta».

06:36

Al via i funerali di Khamenei

Secondo quanto riportato dalla televisione di Stato, migliaia di persone sono arrivate a Teheran da diverse città iraniane e dalle zone rurali per dare l’ultimo saluto al defunto leader Ali Khamenei. La cerimonia di commiato durerà fino alle 20:00 di domenica. La bara di vetro di Khamenei è posta in un luogo elevato, mentre bandiere dell’Iran e di altre nazioni recano scritte in arabo che invocano vendetta per la morte di Khamenei. In tutto il governo prevede la partecipazione di circa 20 milioni di persone a Teheran.

04:28

Stretto di Hormuz, Francia e Regno Unito firmano accordo con l’Oman

Francia e Regno Unito hanno siglato un accordo strategico con l’Oman per garantire la sicurezza della navigazione all’interno delle acque territoriali del Sultanato che attraversano lo Stretto di Hormuz. In una nota congiunta, il presidente francese Emmanuel Macron e il primo ministro britannico Keir Starmer hanno confermato la disponibilità a schierare una missione multinazionale a sostegno della libera navigazione nell’area.

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