«Nessuno parla di chi muore di fame o di inflazione», dice Azam da Teheran. Interi quartieri al buio ogni giorno per ore. «Credevamo negli Usa, ora siamo diffidenti»
«Non si capisce davvero se l’accordo sia stato fatto, ma le intese economiche a noi non interessano. Noi vogliamo la fine della guerra». Dopo cinque mesi di conflitto la popolazione iraniana è sfinita e disillusa e anche chi fino a poco fa voleva che la pressione sul regime continuasse adesso dice basta. «Il mondo parla di Hormuz e dei deliri di Trump – racconta Azam, 68enne di Teheran – nessuno parla della gente che muore di fame, dell’inflazione, delle difficoltà quotidiane». Anche il figlio P