L’analisi

Ignobile anteporre la ragione di Stato a torture e omicidi

Il Cairo è parte della Convenzione delle Nazioni Unite contro la tortura e, in quanto tale, è vincolato dagli obblighi da essa previsti. Per questo non possono che suscitare perplessità dichiarazioni, espresse anche da rappresentanti istituzionali, secondo cui si debba al momento parlare di responsabilità solo individuali e non di responsabilità dell’Egitto

La sentenza della Corte d’Assise di Roma che ha condannato tre funzionari egiziani per il sequestro di Giulio Regeni segna un passaggio importante, ma non esaurisce la domanda di giustizia. Rimangono gli interrogativi sulle responsabilità per le torture, sulle causalità dell’omicidio, sull’occultamento del corpo, e sulle azioni di depistaggio e di mancata cooperazione. Si evidenzia dunque la questione centrale: sul delitto e sulle ombre che ancora rimangono, occorre non rinunciare ad imputare un

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