A vincere il primo Slam della stagione è stato Carlos Alcaraz che ha collezionato anche un altro record storico. Con la vittoria degli Australian Open, infatti, lo spagnolo è il primo tennista che a 22 anni ha vinto tutti e quattro i grandi Slam. Un record raggiunto battendo il serbo Novak Djokovic, che in semifinale aveva eliminato l’italiano Jannik Sinner.

Alcaraz ha piegato Djokovic con il punteggio di 2-6, 6-2, 6-3, 7-5. Nel primo set Djokovic ha avuto la meglio in mezz'ora, mostrandosi a larghi tratti superiore al suo avversario chiudendo sul 6-2.

Stesso parziale nel secondo ma questa volta a favore di Alcaraz che è riuscito a ribaltare il risultato. Il terzo, dopo un sostanziale equilibrio lo conquista Alcaraz (6-3) che nell'ultimo game piazza un secondo break.

Combattutissimo, invece, il quarto set chiuso sul 7-5 da Alcaraz che conquista il quarto successo contro Djokovic in uno Slam e diventa il terzo per vittorie sul serbo nei Major dietro Nadal (11) e Federer (6).

Alcaraz è inoltre il secondo spagnolo della storia, dopo Nadal (2009, 2022), a vincere l'Australian Open, nonchè il più giovane nell'Era Open a raggiungere quota sette Slam.

Djokovic

«Complimenti a Carlos, hai giocato un torneo straordinario. Stai ottenendo qualcosa di storico. Ti auguro il meglio per il resto della tua carriera, sei giovanissimo. Ci rivedremo ancora tante volte», ha commentato il serbo a fine partita. «Grazie al mio team: siete la mia roccia nel mio angolo, vedete il meglio e il peggio di me. Voglio parlare al leggendario Rafa (Nadal ndr.). È strano vederti in tribuna e non in campo. Sono onorato di aver condiviso il campo con te ed è stato un onore vederti in tribuna. Grazie al pubblico per gli incoraggiamenti e la positività che mi avete trasmesso. Ho cercato di darvi del buon tennis», ha aggiunto. E poi ha risposto ai commenti degli ultimi giorni riguardo alla rivalità con i giovani Alcaraz e Sinner. «Credo sempre in me stesso ed è quello che hai bisogno quando giochi a questo livello contro avversari come Carlos e Jannik. Non pensavo di poter essere qui oggi, sono grato a voi per avermi spinto. Chissà cosa accadrà domani, più complicato pensare tra 6 mesi o 12 mesi. È stato un grande viaggio».

Il commento di Alcaraz

«Novak, quello che fai tu mi ispira. Sono onorato di aver condiviso il campo e gli spogliatoi con te, grazie per tutto quello che fai. Sei di grande ispirazione», sono invece le prime parole di Carlos Alcaraz dopo la vittoria. «Grazie al mio team: solo voi sapete quanto io abbia lavorato duro per centrare questo traguardo - ha sottolineato il n.1 del tennis -. La preseason è stata una montagna russa, abbiamo tenuto la testa bassa e lavorato duro. Mi avete spinto ogni giorno a fare le cose giuste e sono molto grato a ognuno di voi. Questo trofeo è vostro. È strano vedere Rafa (Nadal ndr) in tribuna: sono onorato di aver condiviso con te gli allenamenti, vederti è un privilegio. Grazie a tutti coloro che rendono fantastico questo torneo, sono felice di tornare ogni anno. L'amore che sento in Australia è fantastico, sia dentro che fuori dal campo. Vi ringrazio perché mi avete spinto nei momenti difficili. Non vedo l'ora di tornare l'anno prossimo».

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